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Un Diamante da Tiffany

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Era come se il sole avesse concesso all’isola di Manhattan un permesso speciale per restare sveglia fino a tardi, come una mamma indulgente durante le vacanze.

Piangere le sembrava l’unico modo per anestetizzare il dolore, per espellerlo come anidride carbonica o qualunque altra tossina nociva per la sua stessa sopravvivenza.

Le luci della ribalta non facevano per lei; d’istinto preferiva le ombre da sempre.

“Ho sempre detto che il modo migliore per togliersi un uomo dalla testa sia mettersene un’altro nel letto.”

“L’amore trova sempre la sua strada”.

“Questa è l’essenza di Parigi, Cassie: la delicatezza”.

I grattacieli di Manhattan sembravano spingerlo su in alto, lontano, invece lì sembrava così vicino da poterlo toccare, come se fosse parte della città, alla stessa stregua degli edifici e del fiume che lo attraversava.

Le tue amiche non sono forse la famiglia che ti sei scelta da sola?

Chi ha tempo, non aspetti tempo.

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