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La ragazza nella Nebbia

Perché – sembrava sciocco anche solo pensarci- la gente non scatta foto nei giorni brutti.

Sbarazzarsi del passato era solo un modo per  non dover ammettere il proprio fallimento. E’ il futuro che fra poco tutti avrebbero raccolto con tanta gioia, tempo dodici mesi sarebbe diventato vita inutile da dimenticare.

E’ sempre strano quando la tua vita si ferma e invece quella degli altri va avanti, pensò. Era così che si sentiva. Bloccato nella propria vita.

Cerchiamo sempre di salvare gli altri per salvare noi stessi, pensò. E forse interpretare il ruolo del marito comprensivo lo aiutava a evitare il proprio dovere di affrontare la verità.

“I media sono cattivi, non lo sapeva?” […] “ma in fondo sono anche innocui se li neutralizziamo premendo con un tasto sul telecomando… solo che nessuno lo fa. Siamo tutti troppo curiosi.”

“La giustizia non fa ascolti, amico mio, la giustizia non interessa a nessuno.”

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Amore Zucchero e Cannella

Sapevo che quando si smette di vivere una vita normale, si può finire in una profonda depressione e non si esce più di casa.

Io penso che sia buono tutto ciò che ti fa pensare, e tu?

Forse la casa riflette la mentalità delle persone, e allora la nostra doveva essere un vero caos.

Buffo che le persone possano dare una svolta alla tua esistenza in modo così radicale, che le loro azioni possano dare inizio a una catena di eventi che contribuiscono a determinare il tuo futuro.

La vita non è altro che questo, no? Amore in qualunque modo possibile.

 

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Una spola di filo blu

Tutti sono sensibili ragazzo, se li colpisci abbastanza forte.

Comunque si sa com’è quando ti manca qualcuno che ami. Cerchi di trasformare ogni estraneo nella persona che speri di vedere.

Tutti dovremmo andarcene accuditi da qualcuno!

Però ho pensato che in fondo i ricordi dei nostri cari potrebbero non essere l’aspetto più importante. Forse quello che conta sono i loro ricordi, tutti i ricordi che loro portano via con se. E se il paradiso fosse semplicemente una grande consapevolezza alla quale i morti ritornano? Magari il loro compito è quello di riferire esperienze che hanno raccolto nel loro periodo sulla terra.

Secondo me molte persone che a prima vista fanno paura in realtà fanno semplicemente pena.

A volte si chiedeva se gli anni di solitudine le avessero lasciato un desiderio innato di socializzare.

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Cosa indossare con un cuore spezzato

Secondo me non ci si esprime sempre attraverso gli abiti che si indossano, a volte le persone rimangono  aggrappate al passato e diventano prigioniere delle proprie abitudini, e così i vestiti che portano non rispecchiano più la loro essenza.

Nella vita esistevano finali, ma non il lieto fine.

“Credo che l’amore sia sempre lo stesso, non importa per chi lo provi.”

Ero una patita, facevo parte di quella categoria di persone che entra nei negozi specializzati solo per dare in’occhiata e passeggiare tra le corsie in cerca di un blocco o di una penna a sfera capaci di cambiare la vita. Era il potenziale della pagina bianca, della penna ancora intatta ad intatta ad attirarmi.

“Solo che a volte è difficile capire cosa passa per la testa alle persone”.

Dana aveva ragione: la paura e la gioia vanno sempre a braccetto.

I rapporti tra le persone sono complicati. Complicati e imprevedibili.

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Tutti i silenzi del mondo

Non bisognerebbe dimenticarsi degli amici, quelle persone che, senza saperlo colorano la nostra vita.

Quel breve viaggio, mi aveva fatto bene. Perché a volte evadere non può far altro che renderci più forti. L’importante è viaggiare, non restare rinchiusi fra le barriere che la mente ci pone.

Perché quando una persona ti da il suo cuore scopri che quest’ultimo non è composto solo da felicità e amore.

Le persone quando muoiono, diventano come una carta mancante di un mazzo altrimenti completo, e senza di essa la logica del gioco viene scombinata, non ha più senso continuare a giocare, e similmente non ha più senso vivere.

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La trama colorata del cielo

“… è proprio vero che possedere un titolo di studio non sempre è sinonimo di educazione”

“Tutto quello che fai nella vita, prima o poi ti servirà”

“Suor Alphonsine, mi ripeteva sempre che la cultura è l’unica arma della quale ci si può impossessare e grazie a questa superare molti degli ostacoli della vita”

“Sai Antoinette, la felicità non è nei luoghi, ma nelle persone che incrociamo nel corso della nostra vita”

 

 

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Il Suggeritore

“Li chiamiamo mostri perché li sentiamo lontani da noi, perché li vogliamo diversi.”

Perché un uomo ha dei punti deboli e può essere catturato. Un mostro no.

La sofferenza ha un compito. Serve a ricomporre i legami tra le cose dei vivi e quelle dei morti. E’ un linguaggio che sostituisce le parole.

La morte è una signora molto seducente.

I bambini sanno spremere la felicità da tutto quello che gli capita.

Concluse che il bene e il male spesso si confondono. Che l’uno a volte, è lo strumento dell’altro e viceversa.

Sono più spesso le tragedie umane che i successi  a legare le persone, pensò Mila.

“Stiamo accanto a persone di cui pensiamo conoscere tutto, invece non sappiamo niente di loro.”

“Perché se c’è una cosa che ho imparato, è che il buio ci chiama, ci seduce con la sua vertigine. Ed è difficile resistere alla tentazione… quando torno fuori insieme alla persona che ho salvato, mi accorgo che non siamo soli. C’è sempre qualcosa che ci viene appresso da quel buco nero, rimanendoci attaccata alle scarpe. Ed è difficile sbarazzarsene”

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Open

La vita ti getta tra i piedi qualsiasi cosa, tranne forse il lavello della cucina, e alla fine anche quello. Sta a te evitare gli ostacoli. Se lasci che ti fermino o ti distraggano, non stai facendo il tuo dovere, e non farlo ti provocherà dei rimpianti che ti penalizzeranno più di una schiena malandata.

Quante più facile essere coraggiosi sotto un getto di acqua calda. Ricordo a me stesso che in realtà non è questo il caraggio. Ciò che rovi alla fine non conta, il coraggio sta in quel che fai.

Non posso pensare a domani più di quanto on possa pensare a ieri

Sebbene odi il tennis, mi piace la sensazione che da una palla colpita alla perfezione.

La vita non è forse così? dice Perry. Piena di serrature assurde e altre cose inspiegabili?

Da vicino, a livello strada, più che intimidire, irrita.

Che io vinca o perda, rimango sempre lo stesso.

E’ sorprendente, dice, quante false credenze esistano a proposito del corpo umano, quanto poco sappiamo dei nostri stessi corpi.

Credevo di sapere cosa fosse un abbraccio, ma non sei ai stato abbracciato davvero prima di esserlo da un uomo con un torace di un metro e mezzo.

Ci sono molti modi per diventare forti, dice gil, e talvolta parlare è il migliore.

Com’è bello sognare ad occhi aperti.

Quant’è bello sognare, ma i sogni, dico a gil in uno dei nostri momenti di pausa, sono dannatamente stanchi.

Stancati, Andre. E’ lì che conoscerai te stesso al di la della stanchezza.

Una vittoria non è così piacevole quant’è dolorosa una sconfitta. E ciò che provi non è così piacevole quant’è dolorosa una sconfitta. E ciò che provi dopo aver vinto non dura altrettanto a lungo nemmeno lontanamente.

Le ho detto che sarebbe stato pericoloso cedere alla paura. Le paure sono come le droghe pronte, le ho detto. Cedi a una piccola e ben presto ti ritrovi ad averne più grandi.

E quando qualcuno non capisce, e’ inutile cercare di spiegarglielo.

Sarai tu ho quello che c’è da sapere di una persona quando guardi la sua faccia nel momento di massimo trionfo.

A pochi di noi è concessa la grazia di conoscere se stessi, e finchè non ci riusciamo , la cosa migliore che possiamo fare è essere coerenti.

Per un attimo penso: se solo quando nasciamo, potessimo dare un’occhiata al nostro sorteggio nella vita, progettare il nostro cammino er la finale.

Il tennis è pugilato. Ogni tennista, prima o poi, si paragona a un pugile, perché il tennis è box senza contatto. E’ uno sport violento, uno contro l’altro, e la scelta è brutalmente semplice quanto sul ring.

E’ per questo che siamo quì. Per combattere attraverso il dolore e, quando possibile, per alleviare il dolore altrui. Così sempclie, così difficile da capire.

E’ tipico dello sport, sei appeso a un filo o su un abisso senza fondo, guardi in faccia la morte, poi il tuo avversario, ola vita, ti risparmia e ti senti così benedetto che giochi con abbandono.

Anche se non è la tua vita ideale, puoi sempre sceglierla. Quale che sia la tua vita, sceglierla cambia tutto.

Dico di tennisti: sentirete un sacco di applausi in vita vostra, ragazzi, ma nessuno sarà tanto importante per voi quanto l’applauso….dei colleghi. Spero che ciascuno di voi lo senta, alla fine.

 

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Sindrome da cuore in sospeso

Quando il male ti sfiora all’improvviso, come una medusa in mare, ti ricordi che esiste e che può avvolgerti,

in maniera del tutto indipendente dalla tua volontà.

Un bravo medico legale non tralascia nessun dettaglio e prende in considerazione tutte le ipotesi.

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Il Cacciatore del Buio

Troppa perfezione può anche stancare.

Com’è unica la sensazione di essere scoperta per la prima volta da qualcuno, pensò Diana.

Chi si dedica alle parole non può essere toccato dalle brutture del mondo.

“Il male è quell’anomalia davanti agli occhi di tutti ma che nessuno riesce a vedere”.

nessuno l’ammette mai, ma la morte delle persone a cui vogliamo bene ci perseguita come un debito impossibile da pagare.

A ogni modo, le prime volte, belle o brutte che fossero, creavano un ricordo indelebile e una strana magia. E contenevano una lezione preziosa da spendere per il futuro. Sempre.

Non voglio farle cambiare idea, ma alcuni pensano che salvaguardare la componente malvagia della natura umana sia indispensabile per la conservazione della nostra specie. 

Ma ad un certo punto si era detto: se un gioco fa paura, allora forse non è soltanto un gioco.

Un esercito per resistere ha bisogno di una guerra.