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Britt-Marie è stata qui

britt marie

Lo so, non mi faccio viva da mesi, ma il tempo di sedermi al pc per scrivere purtroppo mi manca. Vorrei tanto riprendere a pieno ritmo e spero di farcela.

Ho appena finito di leggere questo libro meraviglioso! E così mi sono detta, perché non tornare con un libro che mi è piaciuto così tanto? E quindi, nonostante, l’ora tarda e la voglia di prendere in mano un nuovo volume.. sono qui a parlarvi di un’amica.

Britt-Marie è la mia nuova amica, una persona che vorrei abbracciare, che vorrei fare mia. E’ un personaggio così atipico che vi entra sotto la pelle, e lo fa senza che voi ve ne rendiate conto.

Britt-Marie ha 63 anni e si ritrova a cercare lavoro dopo quarant’anni. Si è sempre presa cura della casa, del marito, dei suoi figli. Ora non sa cosa ne sarà di lei, ma lei vuole un lavoro.

Al centro per l’impiego le trovano un posto al centro ricreativo di Borg. Un piccolo paese che si trova ai lati di una strada. E’ un paesino alla deriva, che aspetta solo la disfatta finale. Il centro ricreativo è aperto solo per puro caso, perché lì ha chiuso tutto. Anche il fioraio. Il campo da calcio è stato venduto. La crisi ha colpito duro. Gli abitanti sono scontrosi, e poco gentili.
Britt-Marie dovrà restare a Borg poche settimane.
La prima cosa che fa è pulire, sì lei è maniaca della pulizia.

Britt-Marie, nonostante il suo comportamento, con il suo modo di fare, con la sua mania per la pulizia riesce a farsi accettare da questo paesino che non sa più dove andare.
L’apice della storia si ha quando viene nominata allenatrice della squadra di calcio dei bambini. Lei che non capisce l’utilità del calcio, che non gli piace, si ritrova a fare l’allenatrice.
Si lascia convincere, trasportare dalle storie, dalla particolarità, dall’amore che quei bambini le danno. Sì, perché quei bambini le vogliono bene, ma soprattutto la vedono. Ed essere vista per Britt-Marie è una sensazione del tutto nuova.

Alla fine la mia amica decide che è arrivato il momento di prendere decisioni, di farsi valere, decide che che è ora di fare qualcosa quando Borg viene sconvolta.

Britt-Marie fa in pochi giorni quello che non fa in quarant’anni, sceglie se stessa.

Una scrittura scorrevole, fatta di frasi brevi, una narrazione che ti prende e non ti molla nemmeno quando chiudi il libro. Per me è stato la lettuta più bella che ho fatto quest’anno.
E’ un libro che deve essere letto quando si cerca di riconciliarsi un po’ con tutto il cosmo, perché i giorni passano, diventano settimane, diventano mesi, diventano anni e tu non te ne sei nemmeno accorto.
Davvero una piacevole scoperta, cercherò di leggere altro di questo autore l’anno prossimo. Spero di farcela.

5 commenti
  1. Daniela
    Daniela dice:

    Ho letto Britt Marie è stata qui quest’ estate. Mi ha conquistato dalle prime righe, dal suo modo di aggiustare la gonna togliendo con la mano briciole invisibili.

    L’ autore scrive molto bene. Era sconosciuto per me fino a quel momento , ma ora fremo per leggere altri suoi lavori.

    Grazie per essere tornata a scrivere. Ti seguo con vero piacere ♡

    D.G.

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