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Una lunga estate crudele

Una lunga estate crudele

Alice Allevi, ormai, è la mia eroina per eccellenza, mi ci rispecchio!!
Sempre indecisa sul da farsi, come si gira fa danni, svampita eppure nonostante tutto ce la fa. Sempre! Certo, non senza effetti collaterali ma ce la fa, è lì in piedi.

Perché nonostante Arthur sia diventato “l’innominabile”, Conforti continui a lanciarle segnali ambigui, ma che in realtà sono molto chiari, lei continua a vivere con la piccola Malcomess.

E ancora una volta le loro carriere si incontrano

Da una parte Cordelia che sta preparando uno spettacolo in un teatro dove vengono dove vengono allestiti solo spettacoli di Shakespeare; dall’altra Alice in veste, non ufficiale (come sempre), aiuta l’ispettore Calligaris, a sbrogliare la matassa sul ritrovamento di un corpo.

Il mondo dello spettacolo sarà in subbuglio, ci saranno congetture, piste false, colpi di scena, e intuizioni giuste.

Ma il vero colpo di scena è quello che accade in Istituto secondo me. Ad Alice viene affidata una ragazza, direttamente dalla ‘Wally’, quindi forse per lei c’è speranza? forse anche le megera inizia a cambiare idea su di lei?

Ma per quanto il triangolo amoroso mi tenga incollata alle pagine è giunta l’ora che Alice prenda una decisione e sia felice, non più in preda a un turbinio di emozioni contrastanti.

 

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