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Sotto Stelle Silenziose

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Libro che mi ha colpito duro Un pugno nello stomaco. Ho pianto. Mi sono fidata della protagonista, ho fatto il tifo. Ho pianto.
Ho pensato di non riuscire ad arrivare alla fine, invece ce l’ho fatta. L’ho letto a piccole dosi. Perfino con in braccio il mio bambino, durante la notte, dopo un brutto sogno.

Viviamo dalla parte ‘giusta’ del mondo e ci dimentichiamo degli altri paesi, delle altre persone, di altri popoli.
Questo libro ti fa ricordare, ti prende e ti scaraventa a terra e quando te ne accorgi è ormai troppo tardi.

Seguiamo Afsana e la sia famiglia, ci troviamo in un periodo storico importante. L’arrivo dei talebani. Vediamo, grazie a lei, il cambiamento dell’Afghanistan, di Kabul.
Un giorno prima andava bene, il giorno dopo non si poteva pi ballare ascoltare musica (lo so è semplicistico, ma passatemelo)
Afsana ha una bella famiglia numerosa, sono uniti e si vogliono bene. I genitori spronano, insegnano ai loro figli che dovono studiare, per capire il mondo.
Dicono che loro possono diventare qualunque cosa vogliano. Ma non nella Kabul dei bombardamenti, dei talebani.

Afsana e la sua famiglia sono su un treno: la transiberiana. Fanno avanti e indietro su quel treno, non hanno ancora deciso dove sia meglio fermarsi, ricominciare da zero.
Afsana legge ‘Anna Karenina? e scrive la sua storia, quella della sua famiglia. Di come siano arrivati a quel punto, su quel treno.

Mi sono fidata di lei, ma voi non fatelo, anche perché se leggete la trama, lo capirete da soli che non dovete farlo.
Vi fa credere un qualcosa che non esiste e di colpo vi butta in faccia la verità.

La verità è che Afsana è sola, ma allo stesso tempo ha tutta la sua famiglia con lei. Questa ragazza ha una forza dentro pazzesca, meravigliosa che la spinge ad andare avanti. A lottare, a fare chilometri, ad attraversare paesi.. a vivere nonostante tutto e tutti.

Quindi sì, fatevi prendere per mano da lei e seguitela in questo viaggio che è la sua vita. Ridete, piangete, leggete, scrivete con lei. Alla fine vi sentirete tramortiti, con un peso nel cuore, ma sarete anche grati.
E quasi vi mancherà, questa ragazza coraggiosa e forte.

E come c’è scritto in fondo al libro “la vita di un libro non finisce con l’ultima pagina”.
E’ vero, soprattutto con questo libro, con storie come questa. Perché sarà anche frutto della fantasia dell’autrice, ma io so che in quella terra ci sono tantissime storie come questa, o anche peggiori.

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