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Un segreto non è per sempre

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Ritorno ad un grande amore: Alice Allevi!!

Questo è il secondo pubblicato ma sarebbe il terzo in sequenza di lettura.

Alice ormai è una specializzanda a tutti gli effetti. E per sua stessa ammissione “ha imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai”.
Alice viene chiamata da un suo docente per un caso di interdizione. La persona a cui fare la perizia è lo scrittore Konrad Azais. Un uomo sulla via del tramonto sia fisico, costretto su una sedie a rotelle, sia lavorativamente.

Lo scrittore dopo qualche giorno dalla perizia, vien trovato morto. Ovviamente la nostra Alice è in prima linea, e affianca l’onnipresente Claudio Conforti.
Alice ha ancora quella vena investigativa che le farà fare congetture, supposizioni, e che la riporterà a fianco dell’ispettore Calligaris.

Dove Conforti arranca, Alice vede la luce..

In questo romanzo si vede approfondito la parte del giallo, e per questo l’ho trovato un po’ meno frizzantino, ma credo vada bene così; perché si percepisce la maturità sia di Alice, sia dell’autrice.

In Alice, comunque, si ritrovano quei tratti esilaranti trovati nell’allieva. Un po’ sulle nuvole, svampita, eterna indecisa. Eh sì perché con Arthur le cose non vanno proprio bene, lui a Roma non vuole tornare. La sua base ormai è Parigi,, ma anche lì non c’è mai. E poi c’è Claudio.. sì Claudio, che diciamocelo un po’ arrogante lo è. Il classico bello e impossibile che passa dal caldo al gelo, che nemmeno una giornata di ottobre è così repentina (forse).

Ma a proposito com’è che ad un certo punto sparisce? che fine ha fatto Conforti? Boooo

Voi per chi tifate? Arthur o Conforti? Io non lo so.. all’inizio credevo Arthur.. Ma Conforti, tenebroso.. e poi noi donne se non sono “dannati” non li vogliamo.

 

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