Rifletti a lungo sul fatto che gli adulti, con tutte le loro raccomandazioni, ci allontanano dagli altri al punto che toccare una persona o guardarla fisso negli occhi provoca un imbarazzante sensazione di sospetto.

E’ davvero curiosa la facilità con cui decidiamo che gli atri debbano procedere nella nostra stessa direzione.

“I ciechi vedono quello che nessun’altro ha il coraggio di vedere. devono essere le persone più coraggiose di questo pianeta.”

Il mondo delle idee e delle emozioni si porta dietro il mondo materiale.

Esiste solo un mondo delle idee e delle emozioni si porta dietro il mondo materiale.

Vivere è apprendere.

A volte le persone sono come le ostriche: non dobbiamo far altro che aspettare e ci regaleranno la perla che racchiudono all’interno.

Ogni tanto, senza, accorgerci, noi adulti giochiamo con i sentimenti profondi dei piccoli e distruggiamo cose molto più preziose di qualsiasi oggetto che loro possano rischiare di rompere. 

Quale conquista offre maggior ricompensa, se non quella di noi stessi?

Non fidarti di chi distrugge i tuoi sogno con la scusa di farti un favore, perché di solito non ha nulla da offrirti in cambio.

Pensai che spesso agiamo sotto l’impulso della paura e della sfiducia, anziché lasciarci guidare da un amore che assai di frequente preferiamo reprimere.

Non dovremmo mai vivere come estranei.

Se ci pensi bene, il senso della vita è proprio sperimentare, sentire.

L’importante è che tu non smetta mai di essere te stesso per adeguarti ai gusti degli altri.

Se i genitori si sforzassero di insegnare l’amore ai propri figli oltre alla disciplina, il pianeta sarebbe un posto molto più piacevole dove vivere.

Non dare credito a tutto ciò che ti dicono. Limitati ad ascoltare e prova a scoprire se ti serve.

Ama i tuoi sogni e potrai usarli per costruire un mondo caldo e bello, pieno di sorrisi e di abbracci.

Sarai felice se amerai e perdonerai, perché anche tu sarai amato e perdonato. Non puoi perdonare senza amare, perché il tuo perdono non supererà mai la misura del tuo amore. E’ impossibile amare e perdonare gli altri senza amare e perdonare innanzi tutto se stessi.

Forse esiste il dolore nel  mondo perché così possiamo amare e apprezzare la felicità. Forse esiste l’odio perché così possiamo sperimentare la grazia spirituale del perdono. La verità è che, senza difficoltà, sarebbe impossibile migliorare come essere umani e scoprire il nostro vero io.

Serve tempo perché la necessità e il desiderio di perdonare mettano radici nel nostro cuore.

Penso che questo sarebbe un pianeta molto gradevole se i suoi abitanti incontrandosi si salutassero con un sorriso.

Gli unici ad essere davvero morti sono quelli che non hanno mai amato o che non vogliono amare più.

L’amore, anche se non sarà eterno, può essere infinito quando si offre.

Sono ben pochi coloro che possono dirsi del tutto esenti da curiosità.

Immaginate di essere in giro per il mondo, in un luogo sperduto, e di vedere sul ciglio della strada un ragazzo, raggomitolato e infreddolito. Decidete di non lasciarlo lì, ma di aiutarlo. Pensereste mai di intraprendere il viaggio più strano della vostra vita?

No, non credo. Come reagireste se a quel ragazzo dovreste spiegare  tutto come ad un bambino di cinque anni? Le cose più semplici, non capendo bene se quel ragazzo ci è o ci fa. Con questo strano personaggio bisogna ponderare bene le parole, perché se no poi bisogna spiegare le parole usate per spiegare una cosa.
Ad un certo punto, una specie di folgorazione, o più che altro lo scioglimento della matassa: Il Piccolo Principe è TORNATO!!! E’ cresciuto, sì, ma la sua anima, il suo essere innocente è uguale, identico a come lo descrisse Saint-Exupery. E’ tornato, e cerca colui che gli ha regalato il suo prezioso fiore, qualcosa non torna, qualcosa gli sfugge.. ma il nostro protagonista lo aiuta e gli spiega piccole cose, che noi, la nostra società da solo per scontate, ma che ci dovremmo ricordare un po più spesso.

Uno di quei libri che ogni tanto vanno riletti proprio per ricordarci, che umiltà, semplicità non sono così scontati. Se fate parte di quei genitori che mettono il Piccolo Principe sul comodino dei loro figli, sotto mettetegli anche questo. Sarà bello capire che fine fa, e cosa gli succede. Perché tutti crescono, e lo fa anche lui, diventa giovane. E chissà che un giorno non ce lo ritroviamo un po’ più vecchio.