Eravamo proprio sfigati: quando eravamo stati in grado di leggere correntemente, non avevamo più nulla da leggere.

Non c’era regime politico, ne restrizione economica che potessero togliere a quelle femmine la voglia di essere ben vestite. Una voglia antica come il mondo antica come la voglia di diventare madri.

“Mi ha detto che Balzac le ha fatto capire una cosa: che la bellezza di una donna è un tesoro inestimabile”