Troppa perfezione può anche stancare.

Com’è unica la sensazione di essere scoperta per la prima volta da qualcuno, pensò Diana.

Chi si dedica alle parole non può essere toccato dalle brutture del mondo.

“Il male è quell’anomalia davanti agli occhi di tutti ma che nessuno riesce a vedere”.

nessuno l’ammette mai, ma la morte delle persone a cui vogliamo bene ci perseguita come un debito impossibile da pagare.

A ogni modo, le prime volte, belle o brutte che fossero, creavano un ricordo indelebile e una strana magia. E contenevano una lezione preziosa da spendere per il futuro. Sempre.

Non voglio farle cambiare idea, ma alcuni pensano che salvaguardare la componente malvagia della natura umana sia indispensabile per la conservazione della nostra specie. 

Ma ad un certo punto si era detto: se un gioco fa paura, allora forse non è soltanto un gioco.

Un esercito per resistere ha bisogno di una guerra.

 

 

Questo mestiere richiede razionalità, mano ferma rettitudine. Le donne non sono fatte per i lavori di fino, sono buone per le occupazioni ripetitive, come le faccende domestiche che sono sempre uguali.

Scoprii così che sono i derelitti i più inclini ad aiutare chi condivida la loro condizione.

E’ grazie alle finiture che un libro si presenta al mondo e riesce ad attirare l’attenzione.

Bisogna essere felici a Natale, che se ne abbia voglia o meno.

Il cordoglio è come la pioggia, dopo un po’ diventa molesto.

Bruciare o essere bruciati ciò che scegliamo di fare si ritorce sovente contro di noi in modo inaspettato.

E’ strano come noi donne possiamo dare tanto nell’occhio, o al contrario, risultare invisibili a seconda delle

circostanze.

Non bisogna aver paura delle lacrime, sono soltanto gocce di acqua salata.

Vero o falso che sia, ciò che si dice degli uomini ha tanta importanza nella loro vita e soprattutto nel loro destino quanta ne hanno le loro azioni.

Essere un santo è l’eccezione; essere giusto è la regola. Sbagliate, mancate, peccate ma siate giusti.

“Insegnate quante più cose potete agli ignoranti. E’ una colpa della società quella di non istruire gratuitamente: essa è la responsabile del male che cagiona”.

“Il bello è utile quanto l’utile” e aggiunse dopo una pausa “forse anche di più”.

Temiamo invece noi stessi. I pregiudizi sono i veri ladri, i vizi sono i veri assassini. I grandi pericoli sono dentro di noi. Che importa ciò che minaccia la nostra testa o la nostra borsa? Guardiamoci soltanto da ciò che minaccia la nostra anima.

Bisogna concedere qualche cosa a quelli che sono in basso, ai presenti, a quelli che sudano il loro pane, ai miserabili. Perciò diamogli da bere le leggende, le chimere, l’anima, l’immortalità, il paradiso, le stelle, inghiottono tutto. E’ il loro companatico. Chi non ha niente ha il buon Dio: Non c’è nessun male e io non mi oppongo affatto, ma per me tengo il mio Naigeon! Il buon Dio è per il popolo.

“Voglio dire che l’uomo ha un tiranno, l’ignoranza”.

“La conoscenza è una certa quantità di scienza innata che possediamo in noi stessi.”

Distruggere un abuso non basta, bisogna modificare i costumi.

“sì, le brutalità del progresso si chiamano rivoluzioni”.

Il mondo confonde le stelle disegnate dai piedi delle anatre sul fango con le vere stelle che brillano nella profondità del cielo.

perché un carattere, come una roccia, può essere perforato da una continua goccia d’acqua. E quei solchi sono incancellabili, indistruttibili.

L’anima dei giusti nel sonno contempla un cielo misterioso.

“Non parliamo a casaccio, ne troppo presto, meditiamo, se vogliamo essere brillanti.”

Le braccia delle madri sono fatte di tenerezza e i bimbi vi dormono profondamente.

Un buon sindaco è utile. Non ci si deve ritirare quando si può far del bene.

Ricordatevi, amici miei: non esistono cattive erbe, ne cattivi uomini, esistono soltanto dei cattivi coltivatori.

Si trovano diamanti soltanto nelle tenebre della terra: si trovano le verità soltanto nelle profondità del pensiero.

Grazie al cielo, i popoli sono grandi anche senza le lugubri avventure della spada.

Spesso, battaglia perduta, progresso conquistato. Meno gloria più libertà

Una piccina senza bambola è quasi disgraziata e infelice come una donna senza figli.

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La definizione stessa di “salute mentale” è la capacità di partire alla civiltà dei consumi.

Le cose che si scoprivano su se stessi allevando figli non erano sempre piacevoli e allettanti.

Senza privacy non c’era scopo nell’essere un individuo.

Si dovrebbe offrire solo ciò che si è effettivamente in grado di dare.

 

 

Dio, il parcheggio è proprio uno stress, tutti che continuano a suonarti. E poi è difficile entrare in retromarcia in un posto con tutta la gente che ti guarda e ti mette in imbarazzo. Dovrebbero capirlo, invece di starli a darsi gomito e a ridere. 

“Mia moglie non se ne occupa – disse Carlo- le piace di più, nonostante le raccomandino il moto, di restare sempre in camera a leggere.” “Proprio come me, esclamò Leone, del resto che c’è di meglio che starsene la sera accanto al fuoco con un libro sotto il lume mentre il vento sbatte ai vetri. [] Non si pensa a niente, continuò lui, il tempo passa. Si viaggia, senza neppure muoversi, per paesi che ci pare di vedere, e il pensiero, correndo con l’immaginazione, fantastica in particolari o segue il filo delle avventure, confondendosi nei personaggi.”

Io mi stupisco che ai giorni nostri, disse Hamais, in un secolo di lumi, ci si ostini ancora a proibire uno svago intellettuale, inoffensivo, incentivo della morale e qualche volta perfino igienico; non è vero Dottore?

Non bisogna toccare gli idoli: un po’ della doratura ci resta attaccata alle mani. 

Una scintilla brilla di più di una vecchia fiamma, no?

Quel che trasforma il fallimento in un successo è la capacità di andare avanti finché non trovi la storia giusta.

La felicità è “la conseguenza dell’esercizio del diritto di ciascuno a scegliere tra il bene e il male; e scegliere il bene”

Le pietre mi ricordano che non tutto si dissolve così rapidamente. Alcune cose, infatti durano..forse per sempre.

“Senza un temporale di tanto in tanto, come faremmo ad apprezzare i giorni di sole?”

 

Sono ben pochi coloro che possono dirsi del tutto esenti da curiosità.

Ambrosio doveva ancora imparare che per un cuore che non lo conosce, il vizio è sempre più rischioso quando fa capolino dietro la maschera della virtù.

Basta con l’amicizia. Questa è una parola fredda e insensibile: il mio petto arde d’amore, di un amore ineffabile, e l’amore dev’essere la sua ricompensa.

In ogni battito del mio cuore sento che debbo goderti o morire.

Uno scrittore, buono o cattivo che sia, o tra l’uno e l’altro, è un animale che chiunque è autorizzato ad attaccare: poiché per quanto non tutti siano capaci di scrivere libri, si ritengono in grado di giudicarli.

Insomma, entrare nei ranghi della letteratura vuol dire esporsi volontariamente ai dardi del disprezzo, del ridicolo, dell’invidia e della delusione. Sia che tu scriva bene o male sta sicuro che non sfuggirai alle critiche.

Il possesso, che sazia l’uomo, non fa invece che accrescere l’attaccamento alle domme.

A chi osa, nulla è impossibile.

 

Le case non mentono mai. Le persone, quando parlano di se, son  capaci di crearsi intorno delle sovrastrutture a cui finiscono perfino di credere. Ma il luogo in cui scelgono di vivere, inevitabilmente, racconta tutto di loro.

La natura spinge gli uomini a essere ottimisti, si disse è fondamentale per la sopravvivenza della specie trascorrere i pericoli potenziali, concentrandosi solo sui più probabili.

I bambini non hanno bisogno dei ricordi, imparano dimenticando.

Quando il presente è così intenso, non ti serve un passato.

La paura più grande di ogni essere umano, anche di quello che ha scelto di vivere come un eremita, non è la morte, ma morire da solo.

Perché il cuore di un uomo o di una donna non ha bisogno di cogliere “segni” a volte, fra miliardi di persone basta trovarsi.

Quante persone si incontrano casualmente e poi si lasciano andare come se niente fosse, senza sapere di essere perfette l’uno per ll’altra.

La sofferenza produce strani effetti. Indebolisce, e rende più fragili. Ma nel contempo rafforza la volontà che credevi di poter tenere a bada. Il desiderio di infliggere agli altri lo stesso dolore come se la vendetta fosse l’unico rimedio per placare il proprio.

In ogni individuo esiste qualcosa di innato, che va al di là della coscienza di se, dell’esperienza accumulata e dell’educazione ricevuta una scintilla che identifica ogni uomo più del suo o del suo aspetto.

La morte si prendeva i ricordi, anche quelli più belli, e li inseminava col dolore, rendendo insopportabile la memoria. La morte diventava padrona del passato. Il dubbio era peggio, si rendeva il futuro.

La vita è l’unico antidoto al dolore, si disse Marcus.

Il male non si nasconde nel buio. E’ nell’ombra. E’ li che riesce a falsare le cose.

Rifletti a lungo sul fatto che gli adulti, con tutte le loro raccomandazioni, ci allontanano dagli altri al punto che toccare una persona o guardarla fisso negli occhi provoca un imbarazzante sensazione di sospetto.

E’ davvero curiosa la facilità con cui decidiamo che gli atri debbano procedere nella nostra stessa direzione.

“I ciechi vedono quello che nessun’altro ha il coraggio di vedere. devono essere le persone più coraggiose di questo pianeta.”

Il mondo delle idee e delle emozioni si porta dietro il mondo materiale.

Esiste solo un mondo delle idee e delle emozioni si porta dietro il mondo materiale.

Vivere è apprendere.

A volte le persone sono come le ostriche: non dobbiamo far altro che aspettare e ci regaleranno la perla che racchiudono all’interno.

Ogni tanto, senza, accorgerci, noi adulti giochiamo con i sentimenti profondi dei piccoli e distruggiamo cose molto più preziose di qualsiasi oggetto che loro possano rischiare di rompere. 

Quale conquista offre maggior ricompensa, se non quella di noi stessi?

Non fidarti di chi distrugge i tuoi sogno con la scusa di farti un favore, perché di solito non ha nulla da offrirti in cambio.

Pensai che spesso agiamo sotto l’impulso della paura e della sfiducia, anziché lasciarci guidare da un amore che assai di frequente preferiamo reprimere.

Non dovremmo mai vivere come estranei.

Se ci pensi bene, il senso della vita è proprio sperimentare, sentire.

L’importante è che tu non smetta mai di essere te stesso per adeguarti ai gusti degli altri.

Se i genitori si sforzassero di insegnare l’amore ai propri figli oltre alla disciplina, il pianeta sarebbe un posto molto più piacevole dove vivere.

Non dare credito a tutto ciò che ti dicono. Limitati ad ascoltare e prova a scoprire se ti serve.

Ama i tuoi sogni e potrai usarli per costruire un mondo caldo e bello, pieno di sorrisi e di abbracci.

Sarai felice se amerai e perdonerai, perché anche tu sarai amato e perdonato. Non puoi perdonare senza amare, perché il tuo perdono non supererà mai la misura del tuo amore. E’ impossibile amare e perdonare gli altri senza amare e perdonare innanzi tutto se stessi.

Forse esiste il dolore nel  mondo perché così possiamo amare e apprezzare la felicità. Forse esiste l’odio perché così possiamo sperimentare la grazia spirituale del perdono. La verità è che, senza difficoltà, sarebbe impossibile migliorare come essere umani e scoprire il nostro vero io.

Serve tempo perché la necessità e il desiderio di perdonare mettano radici nel nostro cuore.

Penso che questo sarebbe un pianeta molto gradevole se i suoi abitanti incontrandosi si salutassero con un sorriso.

Gli unici ad essere davvero morti sono quelli che non hanno mai amato o che non vogliono amare più.

L’amore, anche se non sarà eterno, può essere infinito quando si offre.

Sono ben pochi coloro che possono dirsi del tutto esenti da curiosità.