Questo è l’ultimo scritto di Faletti, purtroppo mi sento di aggiungere.

E’ una fiaba che si legge in un’ora. Una piccola coccola per il cuore, mi ci sono approcciata con questa speranza e le mie aspettative non sono state tradite!! Tanto felice io!

Una bella fiaba, ogni capitolo è accompagnato da un bellissimo disegno di Paolo Fresu, e sono uno più bello dell’altro.

In queste pagine veniamo accompagnati, coccolati da questa piuma. La guardiamo compiere il suo viaggio attraverso mondi, posarsi vicino a persone, ma non tutti sono in grado di vederla, apprezzarla, così lei se ne va, leggera, come era venuta.

Credo che Faletti volesse farci capire che anche le piccole cose sono degne di nota, di essere apprezzate. Dobbiamo essere in grado di fermarci e vederle, perché sono quelle cose, quei momenti che non torneranno più.

Non vedo l’ora di poter leggere questa fiaba al mio piccolino!!

 

Di Faletti ho letto poco, ma mi è bastato! E’ scorrevole, una bella scrittura (si vede che ne sa) e ti immergi nelle pagine. Se non sbaglio questo è il secondo libro suo che leggo, e all’inizio ci ero rimasta male.

No, non era colpa sua, o comunque in parte. Io compro quasi sempre a scatola chiusa: se mi piace il titolo, la copertina, o l’autore e quel volume mi manca, lo compro. Così non sapevo che questo fosse un libro di racconti. E io e i racconti non adiamo molto d’accordo. Non ci riesco. Infatti ci ho messo un po a leggerlo Poi un pomeriggio mi sono messa lì e ho letto tre racconti uno dentro l’altro.

Questo volume ne racchiude sette. Alcuni più riusciti di latri. La sorpresa è stata che ogni racconto fosse ben strutturato con un inizio e una fine, non mi hano lasciato l’amaro in bocca.

Gli unici, altri racconti che avevo letto erano quelli di Ammaniti…mi lasciavano l’amaro in bocca, della sere “e quindi?”.  Infatti quel libro non l’ho mai finito, e non ho nessuna intenzione di riprenderlo in mano.

Così con un mano questo libro mi sono chiesta se ci sarei riuscita. E così è stato! Brava me. Come dicevo prima, ber strutturati. Personaggi ben allineati, e storie davvero accattivanti.

Personalmente il racconto che ho preferito di più è stato il primo “Una gomma e una matita”

Mi spiace tanto non aver scoperto prima il Faletti autore, è un personaggio di cui sento la mancanza.

Vi lascio una foto che ho fatto al libro. Sono le righe finali dei ringraziamenti, mi hanno toccato il cuore.

E voi avete letto questi racconti? Quale avete preferito?

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E’ la seconda volta che accade da quando ho il blog, e per di più nel giro di pochi mesi..

Stamattina, quando la notizia ha iniziato a rimbalzare su facebook, ero incredula, una di quelle bufale che girano (ultimamente ne girano parecchie purtroppo) ma poi la notizia è diventata reale e ha preso piede sui vari social network della sua scomparsa.

Vi assicuro che sto facendo fatica a scrivere questo articolo, in sottofondo ho la sua canzone, quella che me lo ha fatto conoscere..Non mi era permesso seguire Drive In, ricordo che la canzone Signor Tenente, piaceva taaaanto a mio papà.. e ricordo ce ci piaceva canticchiare insieme l’inizio del ritornello, io ero proprio una bimbetta, una vita fa!!

Non ho letto tutti i suoi libri, o meglio ne ho letto solo uno. Me lo aveva regalato un amico se non sbaglio: Tre atti e due tempi. Da tifosa di calcio lo apprezzai molto. Quando vedevo i suoi libri, mi dicevo sempre: prima o poi li leggerò! Forse quel tempo è arrivato, purtroppo in una situazione triste. Avrei dovuto avvicinarmi alla sua scrittura molto tempo fa, ma in tv cercavo sempre di seguire le sue interviste. Era un uomo con un bel viso, con degli occhi che ti colpivano, con un sorriso disarmante. Si vedeva, si percepiva che quello che faceva lo faceva per passione, gli piaceva tanto! Che si trattasse di libri, di musica, di comicità, di pittura..

Oggi purtroppo se ne va un bel pezzo di storia italiana, perdiamo un uomo polivalente, un uomo che nonostante le critiche, che si dicesse che non scrivesse lui i suoi libri, è sempre andato avanti per la sua strada. L’importante era arrivare alla gente!!

Arrivederci Signor Tenente mi mancherà il tuo pizzetto..

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