Eccomi qui per un altro libro. Mi sono finalmente addentrata nel mondo Austeniano!!! Sì lo so, alla mia età avrei già dovuto leggere tutta Austen, tutto Woolf, Bronte..etc.. invece sono indietrissimo, ma conto di recuperare.. Uff per tutto questo non mi basterà una vita :/

Bando alle ciance.. il primo scritto, l’ultimo pubblicato, giusto? Infatti se non ricordo male è uno dei due usciti postumi (pensate se non fosse morta a 42 anni quanti altri romanzi avrebbe scritto!!

Come primo Austeniano davvero carino! E poi amo molto i libri che richiamano altri romanzi..

Giovane ragazza (donna per l’epoca) di 17 anni con ben nove fratelli, poco incline ai lavori dell’epoca, con la passione dei romanzi gotici, e pare che Catherine, la nostra protagonista, da piccola non fosse nemmeno tanto bella, figlia di pastore, ha poche possibilità di uscire

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dal suo villaggio di campagna e scoprire il mondo; finché viene invitata dai suoi vicini i signori Allen, nella cittadina di Bath.

Pensate, una ragazza che non era mai uscita dal suo villaggio di campagna che si ritrova ad avere le prime conoscenze con la società, a cui più alta aspirazione sono i balli, il teatro e le passeggiate. A Bath conosce la famiglia Thorpe, il cui figlio maschio, Jhon (un gran farabutto) è amico di suo fratello James. Jhon, sua sorella Isabella, Catherine e James formerebbero anche un bel quartetto, tant’è che James e Isabella si fidanzano pure, e Jhon spera di sposare Catherine.. ma.. la nostra piccola amica è attratta da un giovane uomo di nome Henry Tilney e la cosa pare reciproca. Henry ha una sorella, Eleonor, con la quaale ha uno splendido rapporto, e un fratello, Frederick, un capitano, al quanto spocchioso. [Attenzione al suo personaggio, per quanto poco presente è abbastanza importante, fa capire l’indole dei Thorpe].

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Alzi la mano chi vorrebbe sedersi e sentirsi raccontare la vita che ha vissuto il proprio padre??!! Io si! anche perché il mio ha vissuto il ’68 e tante altre manifestazioni che io ho letto sui libri o sentito parlare..

In questo toccante libro Tiziano Terzani, al termine della sua malattia, decide di raccontare la sua vita al figlio Folco, in una lunga intervista, che è diventata un libro, ed infine un film.

Sarò sincera, ho letto solo questo libro dei Terzani e mi si è aperto un mondo, una figura giornalistica non indefferente; sicuramente leggerò altri suoi libri perché mi affascina la sua vita.

Andiamo per ordine però.. Terzani è nato nel 1938 e penso che poche persone al mondo possano dire io ho vissuto appieno la mia vita, lui l’ha potuto dire. Questa intervista, è una specie di testamento, dove racconta il perché di certi suoi comportamenti con la famiglia, e racconta al meglio alcuni momenti chiave della storia: la guerra in Vietnam, o la caduta dell’impero sovietico.

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Seta è un romanzo piccolo e leggero, ma che racchiude tutto ciò che ci deve essere: amore, passione e i viaggi.

E’ ambientato intorno al 1860, in un paesino francese la cui ricchezza è basata sulla seta. Hervé Joncour quando inizia questa attività ha poco più di vent’anni, circa, e uno dei suoi compiti è quello di viaggiare, andare a prendere le uova. ma quando tutte le uova europee sono intaccate da un’epidemia il tracollo finanziario è quasi certo. A meno che Hervé Joncour non si spinga fino al chiuso Giappone.. in una spedizione lunga e difficile. Ma è l’unica soluzione per non perdere tutto. Cosi tutti i proprietari delle filande finanziano la lunga spedizione.

Lui arriva in Giappone alla corte di Hara Kei un uomo abbastanza enigmatico, che è  accompagnato da una ragazza giovane, e tra i due nasce una forte attrazione, basata su un gioco di sguardi furtivi ma molto eloquenti. Nonostante ciò torna a casa con le sue uova e dalla moglie Hélèn, ma è un ritorno malinconico nonostante la sua vita felice.

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