“Ho sempre pensato che uno dovrebbe fare esattamente ciò che vuole a patto che non faccia del male agli altri”

“Ma il problema è che si fa male agli altri” “ci sono sempre persone che verranno ferite da chi non fa quello che vogliono loro”

“Coraggio per i grandi problemi della vita figliolo, e pazienza per i piccoli”.

Il buono e il cattivo dipendono dal pensiero che li rende tali.

Invece io so solo che un giorno ti svegli senza piangere e guardi negli occhi l’intollerabile e lo tolleri, pur continuando a provare compassione.

Le emozioni coinvolte non svolgevano alcun ruolo nell’efficacia biologica.

Forte come la morte, è l’amore.

“E’ permesso l’amore di questi tempi?” gli chiese Nadine “E’ indicato?” “Non mi importa un accidente che sia indicato, è tutto quello che ci è rimasto” disse lui.

Mi farà impazzire lo sforzo di tenermi aggrappato alla mia salute mentale.

E’ piuttosto facile, in effetti, quando un uomo non è presente, farlo diventare nella propria mente tutto quello che si vorrebbe che fosse.

La morte aveva un lieto fine ogni volta.

Lei voleva trascinarlo di nuovo alla vita e alla luce che lui non desiderava. Non poteva accontentarla.

Nessuno vince mai una guerra, e le guerre non sono mai finite.

“Signora Ainsworth, cos’è il buon umore? a quel punto lei sorrise “ricordare che le cose cambieranno, e forse in meglio”

 

 

Chissà perché in estate divoro libri!! vabbé meglio così, o peggio, visto che poi tra Natale e primavera ho una forte battuta d’arresto.
Questo fa parte dei sei libri che ho preso in biblioteca (prima scorpacciata), evviva il prestito lungo estivo: 3 mesi!!!!!

Questo è un romanzo storico, ambientato nella prima guerra mondiale. La storia inizia prima, ma viene sviluppata nel 15-18.
Parla di tre donne, molto diverse tra loro, con vita e classi sociali diverse, tenute insieme da un unico filo conduttore: Riley Purefoy.

Riley è un bambino non dell’alta società londinese, che per puro colpo di fortuna diventa il tutto fare in casa di un pittore. Durante la sua permanenza in quella casa, conosce una bambina, Nadine. Tra i due bambini c’è fin da subito una forte alchimia, che si trasforma in amore, ma la mamma si Nadine che non accetta che la figlia “abbia a che far con uno inferiore” li allontana. Riley va un po’ fuori di testa e decide di arruolarsi in guerra, pensando che se non può stare con lei, preferisce farsi ammazzare.
La sua vita militare è folgorante, sa quando parlare, come farlo, così viene promosso, e si fa largo in lui la speranza che le promozioni lo possano rendere degno di Nadine.

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