la-ragazza-con-lorecchinno-di-perla

Non riuscivo a lavorare bene, in quel periodo. Ero preoccupata per la mia famiglia e non di come riuscivo a pulire i pavimenti o a candeggiare le lenzuola. Fino a quel momento nessuno aveva notato quanto fossi brava nelle faccende di casa, ma ora tutti si accorgevano della mia trascuratezza. Lisbeth trovò da ridire su un grembiule macchiato. Tanneke borbottò perché scopando alzavo polvere fin sui piatti. Catharina mi riprese diverse volte: perché avevo dimenticato di stirare le maniche della sua camicia, perché avevo comprato baccalà mentre mi erano state ordinate delle aringhe, perché avevo lasciato morire il fuoco.
Maria Thins mi sussurrò: “Coraggio, ragazza”, nel passarmi accanto lungo il corridoio. Solo nell’atelier riuscivo a fare le pulizie bene come prima, lavorando con l’accuratezza che lui pretendeva.
Non sapevo che fare quella prima domenica in cui non mi fu permesso di andare a casa. Non potevo nemmeno recarmi nella nostra chiesa, perché si trovava nell’area sottoposta a quarantena. Non volevo d’altra parte rimanere in casa: qualsiasi cosa facessero di domenica i cattolici, non volevo trovarmi tra loro.
Se ne andarono tutti insieme alla chiesa gesuita al di là della Molenpoort, le bambine con i vestitini della festa e persino Tanneke in un abito di lana color ocra, con Johannes in braccio. Catharina camminava lentamente, appoggiandosi al braccio del marito. Maria Thins chiuse a chiave la porta alle sue spalle. Io rimasi ferma in piedi sulle mattonelle davanti a casa mentre loro si allontanavano, incerta su che fare. Dal campanile della Chiesa Nuova, proprio lì davanti a me, arrivavano i rintocchi dell’ora.
Ero stata battezzata in quella chiesa, pensavo, dunque, mi lasceranno entrare per assistere al servizio domenicale.
Mi infilai nella grande navata, sentendomi come un poveretto intrufolatosi nella casa d’un ricco. L’interno erafrersco e semibuio, con le colonne lisce che si innalzavano verso un soffitto tanto alto da sembrare il cielo.

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *