aspirapolvere-di-stelle

Ma che carino questo libro!!! Davvero carino carino. avevo bisogno di leggerezza e l’ho trovata! Letto in una settimana, gioco un po’ in casa: la scrittrice è una torinese… quindi :)

Tre donne come protagoniste: Arianna sposata con Nicola con un bimbo. Ginevra,giovane vedova. Penelope single con le idee chiare: non allontanarsi dal quartiere.

Le tre donne hanno un’agenzia di servizi: Le Fate Veloci, che io trovo una vera genialata, soprattutto in questo periodo di crisi (anche se il libro è stato scritto prima). Penelope si occupa delle pulizie, Arianna della cucina e Ginevra delle piante. Insieme formano una grande squadra. La loro vita viene stravolta quando ricevono una telefona strana: Antonio l’assistente personale di Filippo Corelli. Lo scrittore del momento. Arianna e Ginevra sono felicissime, non l’ora di conoscerlo e perché no, farlo innamorare. Arianna vuole provare il brivido del tradimento, Ginevra deve andare avanti e lasciarsi alle

tag1

spalle il lutto. Penelope invece è totalmente indifferente, a lei non piacciono gli scrittori, preferisce lasciare le beghe e i sotterfugi alle socie amiche. Le loro regole dovrebbero essere severamente seguite: arrivare, lavorare, andarsene.Anche tutto ciò dura veramente poco, perché Filippo è il primo a trasgredire le regole imposte da Antonio.

L’ho trovato uno spaccato femminile davvero divertente e soprattutto ironico!! E’ così bello riuscire fare gruppo, per noi donne. A differenza degli uomini, il più delle volte non ci riusciamo. Invece la scrittrice ha messo tre donne, così diverse tra loro, insieme, ed è riuscita a farle convivere senza grossi danni. Anche se il desiderio per lo stesso uomo ha un po’ minato la loro amicizia.

Dobbiamo capire, noi donne, che non tutto è come appare!!

L’altra cosa molto carina, è che i titoli dei capitoli sono i giorni in cui accade la vicenda. Come un diario, scritto da più mani a seconda di chi si segue. Ci sono spazi temporali, salti non indifferenti, ma una volta capito come funziona la narrazione si va abbastanza sciolti. Ho letto su internet, che questa particolarità è nella prima edizione, e che quelle successive non ce l’hanno. Non so se sia vero o meno, ma mi ritengo fortunata di averlo trovato così!!

 

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *