i-miserabili

 

Che libro ragazzi!! Forse dovrei dire che tomo!!! L’ho voluto leggere fortemente a spizzichi e bocconi, perché sapevo che non lo avrei letto tutto di seguito. Sono stata anche ferma per un paio di mesi. Per il primo periodo sono stata brava lo alternavo ogni dieci giorni, poi ho avuto il crollo. Mi sono bloccata. Il rientro dalle ferie è stato rigenerante e ci ho dato dentro.

Durante una telefonata con mia mamma le dico dove sono arrivata, e lei che fa? Mi dice una parte del finale!! Ma puoi?? Comunque mi non fatta forza e l’ho finito, per mia fortuna non si ricordava alcuni eventi. Mi è andata bene..

La storia è bella e avvincente. Viviamo quasi tutta la vita di Val Valjean, e tutti i suoi travestimenti per evitare il bagno penale, dove lo vorrebbe mettere a vita l’ispettore Javert. Ma lui deve evitarlo in i modi, perché deve dare una vita dignitosa alla piccola Cosette.

Io non so se Hugo venisse pagato a righe, come Dumas durante la stesura del Conte di Montecristo,ma le regressioni storiche, come un’intero capitolo sulla battaglia di Waterloo, non le ho rette Saranno sicuramente interessanti, importanti per la storia francese, non lo metto in dubbio, ma per me è stato decisamente troppo. E’ per quello che dovevo interromperlo, per quello ho fatto fatica. Le parti descrittive e le note storiche il mio cervello le filtrava, ma appena la storia prendeva piede mi appassionavo e andavo spedita.

Più persone mi hanno detto che sono stata masochista, che ci sono tanti classici da leggere. Comunque penso che questo romanzo, almeno una volta nella vita debba essere letto, ma per come ogni libro dovete farlo non perché dovete, ma perché volete.

Ne sono state tratte diverse pellicole, io vi consiglio quella del 1998 e del 2012.

Buona lettura e buona visione!

 

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