Il suggeritoreIl mio terzo Carrisi, coincide con il suo primo romanzo. Un vero pugno nello stomaco.. La bravura di Donato Carrisi è che ti cattura, ti incolla alla copertina e l’unica cosa che puoi fare, l’unica cosa che ti permette di fare è quella di girare le pagine, ancora, e ancora, e ancora… e così non ti accorgi che il tempo passa, che le ore scorrono e il pomeriggio è finito.

La storia è oscura, i personaggi sono tanti e all’inizio non pensavo di riuscire ad inquadrarli tutti, poi ci sono riuscita.
Il tutto inizia con la scomparsa di 5 bambine, di ceto sociale, cultura e situazione economica differenti. Le prime scomparse non vengono collegate, ma poi con la terza le autorità si mettono in allerta.
Ma si scoprirà presto che in realtà le bambine scomparse sono 6.

Visto che si pensa che la sesta bambina è ancora viva, viene contattata Mila Vasquez esperta nel ritrovare i bambini scomparsi. La migliore nel suo campo.
Mila non si integra subito nella squadra capitanata dal Dottor Goran Gavila. E’ l’ultima arrivata e non conoscendo come si muove la squadra, viene quasi sempre lasciata indietro. Inizialmente solo Boris, la considera, poi piano piano riesce a farsi rispettare anche dal Stern, Il Dottor Gavila. Ma non da Sarah Rosa che proprio non la digerisce, e trova sempre un’occasione per metterla in imbarazzo, in ombra e  a smontare ogni sua intuizione.

La squadra viene accompagnata per mano dal serial killer, alla ricerca di tutti i pezzi, di tutte le storie, che li porteranno a ritrovare i corpi delle povere bambine, alle quali è stato tagliato il braccio sinistro.
Il serial killer, ha un disegno molto particolare, strano, che si fa fatica a capire.

Mila è in gamba, e piano piano  smonta e rimette insieme ogni singolo tassello, è così che la squadra inizia a prenderla in considerazione. Ed è così che che tra lei e il Dottor Gavila, inizia ad esserci una certa simpatia. Una simpatia palpabile, di quelle che prima o poi scoppiano in una passione travolgente.

Carrisi, ci accompagna in una storia ben strutturata, con un disegno definito e chiaro.
La squadra alla fine, non ne uscirà bene, sarà provata e smembrata, ma resteranno comunque una grande famiglia, e come le grandi famiglie sanno fare si sosterranno a vicenda.

 

E’ il primo dei due romanzi del filone con Mila Vasquez.. e io non vedo l’ora che Random.org generi il numero che corrisponde all’altro romanzo con lei.

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