Faccio parte della categoria di lettori che ama i libri che parlano di libri/librerie, non posso farci nulla! Li prendo sempre a scatola chiusa.
Ho trovato questo libro in offerta su kobo e l’ho preso al volo.

Questa è sicuramente una lettura leggera, piacevole, probabilmente da “ombrellone”.

Jasmine è una donna con il cuore spezzato, che non vuole più saperne di uomini. Ha i risparmi prosciugati, un lavoro in biblico e purtroppo non prende in mano un libro da troppo tempo; così quando la zia la chiama per chiederle di prendersi cura della libreria, mentre è in viaggio, ne rimane sorpresa, ma accetta.

Scoprirà il valore di quella libreria piano piano, scoprirà che in quel disordine c’è una sua logica, o meglio dire una sua “imposizione” decretata dall’alto, e i bestseller non sono proprio ben visti.
E’ meglio affidarsi a Jane Austen, a Poe, a Beatrix Potter e per la cucina a Julia Child (tra l’altro vi consiglio il film con Maryl Streep ‘Julia & July‘ davvero, davvero carino!!) perché sono loro, effettivamente, a mandare avanti la libreria, sono loro a consigliare e a trovare il libro giusto per una persona.

 

Perché si sa: i classici non tramontano mai, hanno sempre qualcosa da dirci, e dovremmo dare loro sempre una possibilità. A volte li scartiamo, perché “pallosi” o “mattoni” io per prima.. ma attenti agli spiriti di questi scrittori potrebbero offendersi e farvi dei dispetti..

Qualcuno di voi ha il ‘terzo occhio’..?? 🙂

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