lettera-ad-un-bambino-mai-nato

 

Non ho mai letto nulla di Oriana Fallaci, ma ora capisco il perché sia stata, e lo sia ancora, tanto amata.
Che libro meraviglioso! Piccolino, ma con dentro amore, ansie, domande, tragicità.

Un libro che, nonostante scritto e pubblicato nel 1975, anni duri e difficili per questa storia, sia rimasto così attuale.

Oriana Fallaci, per scrivere questo libro, prende spunto da un’esperienza personale, ma come ribadisce lei, è una storia di pura invenzione.

Cosa aspettarsi? Bé il titolo fa comunque capire tante cose, ma dentro le sue pagine trovi i tutto. Per prima cosa bisogna capire perché questo bambino non nasce, non partite per partito preso, perché il vostro modo di pensare non lo tollera, o perché lei sia troppo conservatrice.
Di certo la cosa più emozionante per me è stata tutta la serie di domande che la donna, senza volto-età, si fa. Potrebbero essere le domande che si pone ogni donna che scopre di essere incinta, soprattutto del primo figlio.

Il non sapere come insegnare, spiegare, o la voglia di farlo perché si hanno le idee molto chiare, il concetto di libertà, di giustizia, di amore, di come insegnare a vivere, se si è maschi o femmine.
Come vivere la gravidanza? Molte di noi se lo chiedono, domande come: sono pronta? Sono pronta a “sacrificare” la libertà? La carriera, gli amici, le passioni? Sono domande che ci poniamo anche se il bambino è desiderato e cercato. Siamo pronte ad ospitare un’altra vita dentro di noi, a proteggerla tutta la vita? a volte sì, a volte no.
Quando pensiamo di esserne pronte, di aver preso consapevolezza, accade ciò che non pensavamo.

Nella parte finale del libro si d molto spazio al pensiero.
Si da risalto al fatto che influisca molto, la positività o meno sulla vita. Non so se sia vero. Ma ci sono tante donne che lo desiderano  molto, che non vedono l’ora di avere un bambino, eppure a oggi, una donna su quattro ha un’aborto spontaneo. A molte capita alle prime settimane, ad altre capita più in la. Se lo si desidera sia che capiti prima o dopo, non deve essere una bella esperienza. Probabilmente la natura decide per te che non era il momento, ma chi sia la natura per decidere per te, questo non lo so.

Un libro emozionante che consiglio di leggere sia che siate conservatori o meno. Un libro che DEVE essere letto non solo da noi donne!
Uomini, leggetelo, comprendete, approfondite le nostre paure, gioie ansie. In fondo i figli li facciamo con voi.

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