seta

Seta è un romanzo piccolo e leggero, ma che racchiude tutto ciò che ci deve essere: amore, passione e i viaggi.

E’ ambientato intorno al 1860, in un paesino francese la cui ricchezza è basata sulla seta. Hervé Joncour quando inizia questa attività ha poco più di vent’anni, circa, e uno dei suoi compiti è quello di viaggiare, andare a prendere le uova. ma quando tutte le uova europee sono intaccate da un’epidemia il tracollo finanziario è quasi certo. A meno che Hervé Joncour non si spinga fino al chiuso Giappone.. in una spedizione lunga e difficile. Ma è l’unica soluzione per non perdere tutto. Cosi tutti i proprietari delle filande finanziano la lunga spedizione.

Lui arriva in Giappone alla corte di Hara Kei un uomo abbastanza enigmatico, che è  accompagnato da una ragazza giovane, e tra i due nasce una forte attrazione, basata su un gioco di sguardi furtivi ma molto eloquenti. Nonostante ciò torna a casa con le sue uova e dalla moglie Hélèn, ma è un ritorno malinconico nonostante la sua vita felice.

Compie altri viaggi in Giappone sempre con la segreta speranza di riuscire a vedere quella ragazza “dagli occhi non orientali e giovane”. Nell’ultimo suo viaggio si trova in una terra in piena guerra, e solo dopo molte peripezie riesce a trovare il seguito di Hara Kei che è riuscito a sfuggire agli attacchi e alla distruzione. Ma Hara Kei lo intima a non far ritorno in Giappone che per lui non c’è più niente in quella terra.

Tornato a casa continua a vivere una vita felice ma un po malinconica a fianco della moglie Hélèn che, alcuni anni dopo, si ammala e muore. Cosi Hervè, scopre che, la lettera arrivata anni prima, scritta con ideogrammi giapponesi non era opera della ragazza dagli occhi non orientali, ma da sua moglie! Una moglie che tutt’altro passiva, una moglie che ama molto il marito e che lo ha aspettato ogni volta che partiva. Davanti a questa scoperta, quello che lui provava per quella donna, diventa nulla davanti all’amore che capisce di aver provato per sua moglie. E grazie all’amore per Hélèn riesce finalmente a parlare dei suoi viaggi..

 

Oggi, 23 ottobre 2013, ho visto il film! Che carino, una Keira Knightley davvero carina (e poi diciamolo come attrice non è niente male) il film dura nemmeno due ore, ma l’ho trovato ben fatto, fedele al libro. Alcuni momenti un po’ lento lo ammetto, ma la bellezza delle immagini a mio avviso aiuta. La cerimonia del the, il modo in cui la giovane donna gli fa capire che lo desidera le trovo davvero spettacolari. Probabilmente sono condizionata dal fatto che ho letto il libro. A me è piaciuto!! (strano vero?? :P), non posso dirvi se a mio marito è piaciuto o meno, l’ho visto da sola sapevo che avrei minato quasi irrimendiabilmente la sua voglia, già poca 🙁 , di vedere i film dei libri che leggo.

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