Siamo proprio sicuri che internet e i social network atrofizzino il cervello? Che non ci sia nessuna speranza?
No!! Le speranze ci sono, i cervelli sono attivi e le idee pullulano e non rimangono tali come spesso si pensa.

Ne la “Lettura” del 10 marzo m’imbatto in un articolo che mi apre letteralmente un mondo. Valentina Ravizza, tratta l’argomento della scrittura collettiva e ci fa conoscere delle nuove realtà giovanili.

www.theincipit.com fondato da Marco Paccagnella insieme a Luigi Ricco e Manuel Colombo. Il lettore diventa scrittore, le storie si suddividono in 10 episodi. L’autore pubblica l’episodio e tre possibili prosegui. I lettori hanno la possibilità di decidere quale sviluppo preferiscono, la scelta più votata guiderà l’autore nell’episodio successivo. Si può seguire via Twitter e Facebook.

www.phabule.it fondato da Fabio La Monica, Calogero Sciabbarrasi e Vincenzo Guittardi. E’ un social network di scrittura collettiva, gli utenti inseriscono il loro testo accompagnato da una foto, e saranno proprio loro a votare i prosegui migliori della storia fino ad arrivare al finale. Si può seguire via Twitter e Facebook.

www.mebooktoo.com sarà on line prossimamente (ad oggi 22 dicembre non lo è ancora). Fondato da Stefano Rocca insieme a abrizio errico e Maurizio Zuccalà. Viene definito il Facebook degli Ebook. Può essere utilizzato sia da aspiranti scrittori che da universitari per apunti. Facendo una breve ricerca ho trovato questo sito wwww.mebook.eu non so se si tratti dello stesso, che ha cambiato solo il nome, oppure no.

Per ultimo, ma non credo per importanza, it.20lines.com consiste nello scrivere le prime 20 righe di un racconto che è composto da sei capitoli. Si possono commentare e votare i passaggi preferiti. Sono ordinate per autore e genere.

Se avete sempre desiderato di scrivere qualcosa ma cimentarvi con un romanzo vi è sempre sembrata un’impresa ardua, da oggi potete cimentarvi con dei passi… e poi magari…. buona scrittura a tutti!!!

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