Si, lo so. Non ho mantenuto la promessa di essere più viva con il blog, e così mi sono ricordata tropo tardi che dovevo pubblicare la rubrica di novembre. Così ho deciso di fare un post unico per novembre e dicembre. So che, quando lo faccio, mi seguite e so anche che siete pazienti con una blogger squinternata come me.

Andiamo con ordine, o almeno ci proviamo, altrimenti rischiamo di far casino e basta.

open-agassiCome vi avevo detto, a fine ottobre, ho iniziato un libro che ho poi terminato a novembre. Credo si possa definire il libro del 2014, io arrivo tardi ma ci arrivo: Open. Gran libro. Baricco l’ha definito il libro più bello letto negli ultimi 10 anni. Non so se sia così, ma io l’ho adorato (divorato). La traduzione l’ho trovata ottima, scorrevole. Mi ha catturata col suo stile, con la sua semplicità di mettersi a nudo. Si perchè è questo che fa Agassi.

L’avevo regalato a mia mamma a Natale dell’anno scorso, perché tra i ricordi di bambina mi ricordavo che le piaceva. Così me lo sono fatta prestare. Ora è in mano al marito. Ah e per leggerlo, non bisogna essere profondi conoscitori di tennis.

 

 

download (1)Poi sono passata al mio primo Volo. No, non nel senso di volare, ma per nel senso di Fabio Volo. Prima volta che lo leggo. Ecco, non altissima letteratura, ma leggero e scorrevole. Ottimo per le mie giornate da sdraiata. Letto in due giorni, frasi un po’ scontate, non elaborate, ma insomma non si può leggere sempre testi impegnati. E poi, sono dell’idea che prima di demonizzare un autore o un libro bisogna leggere e farsi un idea propria.

 

 

 

 

 

 

A novembre non ho comprato libri. Anche perché continuo a comprarne per avere una buona scorta per dopo il parto e non dover impazzire con le scadenze della biblioteca.

Ma ho ricevuto un libro in regalo.

bebe a costo zeroL’ho ricevuto da Giada. Donna: donna, amica e mamma. Mamma di Luca e di Paolo che nascerà poco prima del mio piccolo. E quindi anche “amica di pancia”. L’ho letto in questo mese. E’ un saggio, io almeno lo definisco tale, o forse meglio dire una guida. Sulla falsa riga de “Il linguaggio segreto dei neonati” un aiuto a capire cosa può servire realmente a un neonato, senza dei canali i distribuzione classici. Tipo i mercatini dell’usato, del quale io sono una fan.

Lo prenderò come spunto, poi ovviamente ogni famiglia ha le sue necessità e i suoi punti di vista. Si mia cara Giada, anche a me si è aperto un mondo.

Tra l’altro può essere benissimo un regalo per dei neo o futuri genitori.

 

 

pochi inutili nasondigliA novembre ho iniziato un libro di Faletti, e come previsto ho fatto fatica a leggerlo. Non perché Faletti non mi piaccia, ma perché la tipologia di libro non fa al caso mio. Un libro di racconti. Avevo già provato con Ammaniti, ma lo mollai miseramente. La cosa assoulutamente  diversa è che cFaletti le sue storie sono ben costruite e hanno un finale. Sono sette racconti. E li ho letti in più giorni. Uno ogni tanto, ed è per questo che l’ho finito a dicembre.

 

 

 

 

lo strano caso del cane ucciso a mezzanotteHo fatto un giro in biblioteca ed ho preso lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte. Quando ho sfogliato le pagine mi sono un po’ preoccupata perché ho visto formule matematiche, e la matematica non fa per me :0)

Il libro è scorso via liscio, una realtà che non conosco bene quella dell’autismo, più precisamente della sindrome di Asperger. Scritto, forse dovrei dire tradotto bene. L’ho vissuta un po’ come una coccola al cuore. Davvero carino e scorrevole, ve lo consiglio proprio.

 

 

 

 

 

 

E nel frattempo è arrivato natale…quest’anno ho ricevuto due libri! Uno da mia cognata e non dai miei suoceri. Mi hanno regalato “La ragazza nella nebbia”, l’ultimo di Carrisi e “Natale da Chanel” della Farnese (che io ho già letto). L’ho iniziato a natale e l’ho finito a Santo Stefano… molto scorrevole come gli altri due della saga su Rebecca Bruni Niente di impegnativo, perfetto per la mia voglia di leggerezza.

Avrei voluto terminare anche un’altro libro per la fine dell’anno, ma la mia capacità di restare sveglia si sta affievolendo sempre di più e quindi mi addormento spesso.. Non ci sono riuscita 🙁

 

Le mie colleghe cosa avranno letto nel mese più magico dell’anno? Corro, ops dovrei dire rotolo :D, mi loro blog a leggere il loro post!!

Auguro a Sara e ad Elisa, ma anche a voi tutti i miei più sinceri auguri per un 2016 ricco di emozioni, amore, affetto e serenità, il tutto condito da tante ore libresche!!

Alla prossima

Eccociiiiiiiiii!!!
Eccomi per la rubrica inerente a ottobre.
Diciamo che sto migliorando, questo mese ho letto due libri e un pezzettino, nel senso che ne ho iniziato un terzo, ma avendolo iniziato a fine mese non sono riuscita a terminarlo. Però dai sono stata brava!!!
Un po’ complice il riposo che mi sto prendendo, il nulla in tv, ne ho approfittato.
Questo mese, che poi è lo scorso, ho lettoil mio primo saggio. Eh sì, c’è sempre una prima volta.

linguaggio neonati

Il libro in questione è  Il linguaggio segreto dei Neonati. La gravidanza avanza, il parto si avvicina. Mi avevano consigliato questo libro, e lo avevo comprato. E l’Ho letto. Devo dire che ho fatto fatica, perché abituata ai romanzi, quindi a una lettura scorrevole. Invece il bello di questo volume è che si può leggere sia in un colpo solo, sia di volta in volta, in base alle necessità che si vanno ad affrontare col bambino. Infatti è diviso in sezioni, alla fine del libro si trova un indice in ordine alfabetico, facile da consultare nel momento in cui si ricerca una determinata sezione.
Non l’ho voluto prendere come una bibbia, ma come una linea guida utile per risolvere o affrontare o modificare atteggiamenti proprio e del proprio figlio.

L’ho trovato utile, alcune cose non le sapevo, essendo anche al primo figlio, altre mi sono ritrovata a dire.. Siii io voglio proprio fare così, la scrittrice ha fatto chiarezza su quello che avevo in testa.

Se siete incinte, o avete amiche incinte, questo potrebbe essere un regalo utile e magari piacevole da ricevere.

rilegatrice libri

Poi sono tornata ai romanzi, un romanzo comprato di recente.  L’ho letto in meno tempo, rispetto al primo, ma non mi sono appassionata, devo essere sincera. Mi ha lasciato un po’ l’amaro in bocca.
Sul web i pareri sono o bianchi o neri, non ci sono vie di mezzo. Chi dice che lo ha amato, chi invece lo ha definito, addirittura, dimenticabile. Io probabilmente lo ricorderò perché mi ha lasciata così. Sicuramente di base c’è una bella storia di riscatto femminile, e a me queste storie piacciono, mi fano sentire invincibile, che siano vere o meno. Che vi devo dire, sono fatta così! J

E  poi come voi dicevo all’inizio, ho iniziato un terzo libro, ma non avendolo finito ve ne parlerò a fine novembre, vi lascio un po’ nel mistero.. anche se sulla pagina facebook si dovrebbe capire cosa sto leggendo 😉 .

 

Le mie colleghe cosa avranno letto questo mese? Elisa ci ha avvisato che non è riuscita, ma la perdoniamo vero? Daiii su, siate buoni, ha discusso la tesi del master, quindi AUGURI ELISAAAAAAAAAAA!!!

E Sara? Corro sul suo blog a leggere la sua rubrica sempre molto ricca!

Io vi saluto, e vi auguro un buon novembre!!!

 

Sono tornata? Sinceramente non lo so nemmeno io. So per certo che mi è mancato leggere, che mi è mancato scrivere, che mi siete mancati voi!!

Cosa mi è successo? Di preciso non lo so, sicuramente un blocco del lettore così tosto non mi era ancora capitato. Ci provavo a leggere, ma nulla.

Una novità c’è: sono incinta! Eh si, anche io ora faccio parte di quelle donne che stanno per dare la vita, e nei mesi scorsi nonostante provassi a leggere o mi addormentavo dopo mezza riga, o proprio avevo la repulsione alla lettura. Eh si che ci ho provato!! Per ben due volte, e due volte ho mollato. Ho mollato Zia Jane e il primo volume di una saga, dalla quale è stata tratta la serie Tv Bones.
Ma nulla, non ce l’ho fatta.

Sappiate che da aprile a oggi ho concluso solo un libro!!!! Una vera e propria tragedia. Invece le mie colleghe Sara ed Elisa sono state più brave di me!

Durante la mia assenza, il blog è pure finito sotto attacco, quindi non mi sono fatta mancare nulla. Il marito ha incominciato a lavorarci da poco, e quindi ci vorrà un po perché torni tutto come prima.

Detto ciò vediamo cosa ho letto in questi mesi, ma soprattutto cosa ho comprato!!

Come vi dicevo, visto che non riuscivo a leggere nulla, ho provato con un libro piccolo, di un’autrice italiana che mi piace e di cui amo la saga..

cuore sospeso

Questo libro è del 2012, ma è il prequel di tutta la saga. Ora non mi è chiaro perché prima iniziano una daga e poi fanno il prequel.. comunque, meglio per me perché era piccolino e si legge tranquillamente in un giorno, meglio in un pomeriggio.
Per chi ama la saga, è utile per capire come Alice sia arrivata a medicina legale. Ed è anche bene sapere che è in produzione una serie Rai, che è in registrazione in questo periodo, quindi fan di Alice Alle e del Team Conforti sappiate che la serie arriverà.

 

 

 

 

 

Dopo questa lettura, è meglio che vi parli dei miei acquisti, perché nonostante non leggessi, l’impulso di comprare non è mica passato o placato.. anzi.. avevo proprio la necessità di comprare, una sorta di olio lenitivo contro la mia inadempienza, lo so non sono molti i miei acquisti, ma in fondo ne ho ancora ennemila in casa da leggere, comprati nei mesi precedenti.

Detto questo, lo so che è una rubrica un po’ scarna, ma l’importante per me era tornare. Anche se con poco, l’importante era tornare.

Le mie colleghe Elisa e Sara le avete lette?  Elisa cerca consigli per le vacanze statunitensi, passate a darle consigli!!

 

Vi saluto, e spero con tutto il cuore di riuscire a leggere, così che il mio piccolino possa appassionarsi anche lui, e che diventi un lettore di domani!!

Diciamo che la primavera, al momento non mi sta aiutando, è un mese strano quello delle mie letture, però ricco di acquisti.

Innanzi tutto voglio rinnovare il mio benvenuto al piccolo Gregorio, un bel lettore del domani. Sara di Non solo shopping e Mr. Marito hanno dato alla vita un vero spettacolo della natura.

image

 

 

Finalmente l’ho finitoooooooo!!! Ce l’ho fattaaaaaa!!Me lo sono imposta, non potevo rimandare, altrimenti non ne sarei uscita, lo sapevo. Ho finito Mensfield Park. Una vera noia, ok le eroine della Austen, ma Fanny price è proprio il nulla.
Ho visto anche il film del 1999, ve ne parlerò insieme alla recensione, ma vi posso dire che l’ho visto da sola, il marito non ce l’avrebbe potuta fare 🙂

 

Il suggeritore

Ho deciso che non voglio più l’ansia da scelta. Basta. Stop. Sarà qualcun’altro a farlo per me. Prima chiedevo al marito. Ma so che non sarebbe durato, così o scelto che chi sceglierà per me sarà il sito Random.org. Si inseriscono un numero minimo, un numero massimo si clicca su genera e lui ti da un numero. E il mio primo numero era il Suggeritore. Amo Carrisi, amo come scrive, amo come ti inchioda alle pagine, amo i suoi personaggi. Quindi come primo numero non poteva andarmi meglio. Ora capisco perché tutti esaltano questo libro, fino al 2009 nessuno in Italia aveva mai scritto così. L’ho A D O R A T O.
cosa indossare con un cuore spezzato

Finalmente ho tolto questo dalla lista! Non ce la facevo più a vederlo nella mia lista. E il mio nuovo amico random mi ha aiutato a toglierlo. Non so cosa mi aspettassi, forse una cosa simile a Sophie Kinsella. Invece non mi è piaciuto. Non mi sono divertita, ma ho passato qualche ora lieta.
Comunque l’ho letto, tutto. Sì, ho il diritto di non leggere, saltare le pagine, abbandonare il libro.. ma sono fatta così, e non l’ho fatto. Letto tutto.. e poi sapete come si dice: via il dente, via il dolore.

 

Questo mese sono andata per mercatini dell’usato, e mi sono ritrovata a comprare ben 4 libri. Non sono una che gira per mercatino alla ricerca di libri. Per me i libri devono essere rigorosamente nuovi, riesco a leggere quelli della biblioteca, ma sono libri che poi lascio andare, non devono stare nella mia libreria di casa.. quindi non so perché li abbia comprati, forse perché ho speso 4€, anche meno.

Continua a leggere

Oggi, 23 aprile è la giornata mondiale del libro. E già che Google non ha fatto il doodle mi fa veramente girare le balline. Fa il doodle per tutto, ma per questo no, mi fa veramente veramente rimanere male!!

In giro per il nostro paese ci sono diverse iniziative, io ovviamente non le posso conoscere tutte, quindi vi consiglio di andare a spulciare i siti delle vostre località.
A Torino, so che in Palazzo di Città ci sono 40 librerie indipendenti. Quindi se siete in zona, passate a spulciare, ci sarà sicuramente un libro che vi sta aspettando.

So di per certo che ci sono uomini e donne, appostati per le città con in mano dei libri, e sulla copertina c’è scritto #ioleggoperché . Tranquilli, non vogliono soldi. E’ l’iniziativa che accomuna il nostro paese. Sono li per regalare un libro a chi passa, non siate timidi, loro vogliono solo invogliarvi a leggere.

#ioleggoperché

Lo so che siete diffidenti, che molti di queste persone alla fine vogliono “un’offerta” ma non è così. Non loro, per lo meno, e se ve la chiedono, sono dei truffatori!!!!!

#ioleggoperché è anche un programma televisivo. Stasera su rai tre, in prima serata (sì esatto in prima serata) c’è Pierfrancesco Favino che condurrà questa serata.
Finalmente una serata dedicata ai libri, in settimana, e per di più, mi pare, in diretta!!!

 

Quindi, divertitevi con i libri, leggete, convincete un vostro amico a farlo, e scrivetemi, qui o sulla  pagina facebook, o sui vostri social, su twitter #ioleggoperché….?

 

Buona Giornata del Libro a TUTTI!!!

Marzo è stato un bel mese! davvero un bel mese per le mie letture! Sono contenta di me. Sarebbe potuto essere più proficuo ma non mi lamento. Mi sono catapultata in luoghi diversi, con diversi personaggi che ho amato molto, e che mi mancheranno davvero tanto.

Non vi capita mai di volere che un personaggio esista davvero, o vi chiedete chi potrebbe il volto sul grande schermo? A me si, capita a volte, ma questo mese mi è capitato proprio in maniera forte e devo dire anche amplificata con questa trilogia..

In realtà sono quattro libri: tre romanzi cartacei, e un ebook, il tempo della verità. Il terzo non toglie e non da molto alla storia, ma è un racconto breve, circa 60pagine ed è gratuito.

Questa storia mi ha tenuta impegnata per circa 10 giorni, forse anche meno. I primi tre erano riletture, ma visto che mi ricordavo molto bene solo del primo li ho riletti, così potevo terminare la storia. L’ultimo libro me lo aveva regalato una mia cara amica per i miei 29 anni.  Lo so, ci ho messo una vita a decidermi a leggerlo, e per paura di bloccarmi di nuovo mi sono voluta innamorare di nuovo del protagonista. Sì perché alla fine mi sono innamorata di Will Piper.. Marito non ti offendere 😉

Mi sono divertita, sono stata con il cuore sospeso, ho passato ore davvero liete in compagnia di questi personaggi. mi mancheranno davvero tanto. Il sapere che non leggerò più di loro mi intristisce.

 

i love shopping a venezia

 

Dopo questa storia appassionante, per prendere un po le distanze sono passata all’ebook, anche questo gratuito, della Kinsella. Fa parte della saga di I love shopping, ma l’ho trovato assolutamente INUTILE. 20 pagine di inutilità, vuote, poteva essere sviluppato un po’ meglio, ma d’altronde in 20 pagine non è che puoi raccontare chissà che. Non mi ha lasciato proprio nulla.. Kinsella ma che volevi fare con queste 20 pagine??? bah

 

 

Continua a leggere

Ciao a tutti!! Lo so, questo mese sono stata assolutamente assolutamente assente e il mese è completamente volato. Già febbraio è corto, in più se ti becchi l’influenza e la tosse, vi assicuro che andate a dormire e ti svegli che è marzo!!

Le mie colleghe Sara ed Elisa sono già on line, e vi assicuro che il loro mese è più interessante del mio 🙂

Ma veniamo a noi!!!

Ho iniziato il mese con il “misterioso” classico, ma facevo fatica (non è proprio il mio momento felice con loro), poi mi ha colpito l’influenza e quando mi prende, non so voi, io non riesco proprio a leggere, non capisco, mi si chiudono gli occhi, l’unica cosa che tollero è la televisione, così l’ho lasciato sul comodino insieme a Mansfield Park (che mi attende da novembre, sì avete capito bene da novembre!!!!)

download

Ma alla fine mi sono sbloccata!! Yeeeeeeehhhhh (Sara ti rubo l’urlo!!!) Tra l’altro, Sara, mi pare, l’abbia letto verso la fine dell’anno scorso. Non chiedetemi cosa mi sia successo, ma alla fine l’ho finito, e anche in poco tempo. Non vi nascondo che, comunque, dopo uno o de capitoli, lo chiudevo, ne avevo abbastanza, ma tipo dopo un paio d’ore lo riaprivo. L’ho finito una domenica notte.. mi ha tenuto compagnia, e mi ha anche un po’ fatta riflettere, su come noi Donne a volte ci complichiamo la vita senza accorgerci che la felicità è davanti a noi. 🙂

Un paio di amiche, soprattutto Federica, mi ha detto che è uno dei suoi classici preferiti, per me non è così. Forse mi aspettavo chissà cosa, ho molta voglia di leggere classici, di perdermi in loro, ma ultimamente resto delusa, forse è meglio che lasci perdere e mi dedichi a letture più leggere, anche se la cosa mi dispiace molto, perché ne ho almeno altri sei ancora da leggere, in casa, e non so come fare. 🙁

Consigli su come affrontare la cosa??? Help Me!!!!!

 

Così per distrarmi, per prendere fiato, per alleggerire la testa, sono passata ad una trilogia.. Indovinate?? Bravi!!! Lo so, sono scontata, ma sapete una cosa??? CHISSENEFREGA!! 😀

sfumature grigio nero rosso

Li ho letti, o meglio riletti, e ho pure visto il film! Il libro è sicuramente meglio del film, c’è tutto l’aspetto psicologico, tutti i pensieri di lei che nel film mancano. Sapevo che mi avrebbe lasciato un po così, ma nonostante questo, forse perché appunto avevo letto i libri, sapevo che cosa mancava, cosa c’era dietro ad alcuni sguardi e altro. Molti si sono lamentati del finale, bhè che vi posso dire? Il libro finisce proprio nello stesso modo, quindi non lamentatevi! 🙂 Forse il protagonista maschile non è proprio azzeccato, ma è comunque un bel ragazzo, come lo è lei.
Conoscendo la storia, li ho letti molto velocemente, passando i pomeriggi a girare pagine e a tossire come una disperata!

Visto che ho ancora tanti libri da leggere sparsi per casa, neanche io come le mie colleghe, questo mese ho comprato. Non che non ne fossi tentata eh, ma poi ho visto i libri, e mi sono detta “No Aly!! Prima li devi finire, poi se ne parla!!!” Quindi brava me!!!

Non è stato un gran mese, me ne rendo conto, ma a me va bene così! Eddaiii non fatemi il broncio per le Sfumature, tornate a leggermi il prossimo mese (o meglio a fine mese), prometto che mi impegnerò di più!!! 😀

Ciao a tutti, e buon marzo libresco, con giornate un po’ più lunghe!!!

Eccoci arrivati in un nuovo anno di letture, e cose belle. Il 2015 per me è un anno pieno di progetti, anche libreschi, e spero di realizzarli tutti, e lo auguro anche a voi.

Dopo un blocco del lettore durato ben due mesi, mi sono fatta coraggio e ho tentato di leggere, e devo dire che mi è andata abbastanza bene, ora il punto è non bloccarsi di nuovo e leggere, leggere, leggere.

Ho iniziato il mese con un racconto breve.

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Lo avevo preso a luglio a Venezia, nella deliziosa libreria Acqua Alta. Speravo di uscire dal problema. Ho pensato che un raccontino di 70 pagine mi potesse aiutare, ma non è andata proprio così. Nel senso che me lo sono trascinato per qualche giorno.

Il racconto è proprio godibile, una bella traduzione. Mi è piaciuto. Diciamo che dovevo rompere il ghiaccio e devo dire che nonostante la mia difficoltà mi sono smossa un po’ dal torpore.

Se avete un’oretta libera, ve lo consiglio proprio!!!

 

 

 

 

 

 

trent'anni

Così per non sprecare il torpore e scongelare il tutto, mi sono tuffata sui Chick lit. Cosa c’è di meglio di leggerezza per superare la crisi? Il libro in questione me lo avevano regalato per il compleanno, e così l’ho preso in mano e ci ho dato dentro.

L’ho letto d’un fiato. Simpatico, allegro, a tratti mi ha anche fatta ridere. Non lo avevo nella mia lunga lista, quindi grazie ad Alessia per avermi fatto conoscere un libro di cui non sapevo nulla.
Il libro è uno dei casi di self publishing. Auto pubblicato e poi preso in considerazione da una casa editrice, in questo caso la Mondadori. Credo che sia andata così, spero di non aver scritto cavolate, in caso contrario fatemi sapere che rettifico.

Complice il fatto di averlo iniziato il venerdì sera, complice il fatto che il sabato sono andata dal parrucchiere, il libro il sabato sera alle 20 era terminato.
Un classico chick lit, scritto abbastanza bene, ho trovato un paio di errori di battitura o stampa. Ma per il resto è filato tutto liscio.

Mi sono divertita e questo era il mio obiettivo, ampiamente raggiunto! Consigliato per ore liete e per superare il blocco.

 

 

i-love-shopping-per-il-baby iloveminishopping

Così, presa dall’entusiasmo, per aver ripreso a leggere, e visto i molti libri da leggere in casa, e visto il bisogno di leggerezza; ho optato per altri chick lit.
Il chick lit per eccellenza, a mio avviso.

Il problema è che ho fatto danno. Sì perché una mattina, dovevo uscire, ero di fretta e ho preso uno dei due. L’ho iniziato a leggere. Ridacchio durante la mia coda, tanto che penso di aver disturbato la mia vicina che si è alzata e si è seduta altrove.
Comunque, leggo, leggo leggo.. e alla sera aletto, sbircio l’ultima pagina, ultimamente mi capita spesso di farlo.. e.. ORROREEEEEE. Ho invertito i libriiiiiiii. Nuooooooo. e quindi??? Cosa potevo fare??? Ormai avevo superato la metà. non potevo lasciarlo, e prendere il precedente, e poi terminarlo. Così ho deciso di andare avanti. L’ho finito, e poi sono tornata indietro con l’episodio. Si lo so, ho fatto un danno pazzesco, ma che ci potevo fare?? La storia non ha subito rallentamenti o altro, ma… Ecco così imparo a fare le cose di corsa, senza pensare, senza guardare. 😀 Comunque Rebecca la vorrei come amica o vicina di casa, ne sono sempre più convinta. Mi diverte proprio tanto questa saga.

 

Piena di entusiasmo per aver letto quattro libri, mi sono indirizzata su un quinto libro. Un classico, sto un po arrancando di nuovo, ma conto di farcela a non mollare. Non vi dico cosa sto leggendo, per non togliervi la sorpresa il mese prossimo.

Le mie colleghe cosa avranno letto?? Sara ed Elisa avranno iniziato l’anno come me? Piene di entusiasmo? Credo proprio di si.

Ci vediamo il mese prossimo. sperando che il blocco non mi colpisca ancora, ma io spero di essere più forte!!

Buone letture!!

 

E con questo post termino il tag dei libri. Ecco a voi le ultime domande e risposte le altre le trovate qui e qui! 🙂

 

  •  Porti i libri dappertutto o li tieni al sicuro in casa? No no. Assolutamente dappertutto! Dalla spiaggia all’aereo, passando per il pullman, il treno, ma non la macchina. Se leggo li poi è sicuro che sto male. La mia borsa ne tiene sempre uno.. non a caso il blog si chiama così.

 

  •  Qual è il libro che ti hanno regalato che hai gradito maggiormente? Sinceramente non lo so. Ci sono libri che mi vengono regalati, presi dalla mia luuuunga lista. forse quelli. Perché senza i miei amici non li comprerei per molto tempo ancora.

 

  • Come scegli un libro da regalare? A volte regalo libri che ho letto io, per comparare le sensazioni e le emozioni provate. Altrimenti, regalo libri vicine agli interessi, ai gusti della persona che lo deve ricevere.

 

  •  Quando un libro ha delle note le leggi o le salti? Dipende dalle note. Nei Miserabili le ho saltate tutte. Se sono note, di traduzione, oppure note che mi aiutano con il testo le leggo, altrimenti le salto.

 

Leggi eventuali prefazioni o postfazioni o le salti? Di solito le salto. Non le amo molto, mi distraggono, mi fanno passare la voglia di leggere quel volume. Ma forse dovrei imparare a leggerle, magari alla fine della lettura.

 

Mi sono divertita un sacco a fare questo tag. E’ un modo per conoscermi un po’ meglio. Spero che vi sia piaciuto a leggerlo, e perché no, spero che lo facciate anche voi!!

Ciao a Tutti/e

E come promesso qualche giorno fa, la seconda parte del tag sui libri! Se il primo ve lo foste perso lo trovate qui.

 

  • Di solito quando leggi? Mi capita di leggere mentre preparo il pranzo, sui mezzi pubblici, la sera a letto o sul divano, il pomeriggio. In questo periodo mi faccio accompagnare da una tisana o da un the caldo.

 

  • Presti i libri? Sono reticente, li presto solo a persone fidatissime. E se non tornano indietro divento peggio di un martello pneumatico. Guai se non tornano. Ci sono legata, ci sono le mie sottolineature, ricordo quando e dove li ho letti.. quindi DEVONO tornare da me assolutamente!!!

 

  •  I tuoi amici e familiari leggono? Mmmm allora.. Il marito legge ma non romanzi o saggi, non saprei bene catalogare bene il genere che legge. Le mie amiche non leggono  molto, ma più che altro per il poco tempo a disposizione. Ho una cara amica Barbaba, che so che legge poche pagine tutte le sere. I miei familiari.. No. Mio papà non legge da molto, mia mamma anni fa leggeva di più, ora non legge nemmeno durante le feste, preferisce la settimana enigmistica o il sudoku. Mi capita a cucito, di chiacchierare di libri con una compagna, ma la mia cerchia stretta sono proprio in pochi i lettori forti, forse sono l’unica.

 

  • Quanto ci metti mediamente a leggere un libro? Dipende. I Miserabili ci ho messo 8 mesi, a volte anche un giorno, a volte un mese. Dipende molto dal libro, dal mio grado di stanchezza, o dal periodo. Nel senso se mi dedico ad altro oppure no.

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