Eccomi per la seconda puntata della rubrica!!  Non è stato un mese particolarmente prolifero, anzi per piccoli aspetti è stato un po’ fallimentare. Ma vabbè, in fondo non tutte le ciambelle escono con il buco. No? Però non ditelo a Homer Simpson 😀 ahahahah.

Dai ragazzi/e bando alle ciance, vediamo come è andato il mio mese!!

rubrica diario lettrice

A inizio mese, non avevo molta voglia di leggere, così mi sono detta: “che faccio?? mica posso fare brutta figura solo al secondo mese” così mi sono guardata in casa, tra i miei libri ancora da leggere, e mi sono detta.. Perfetto!!! Continuiamo la saga di Rebecca.  Leggero, divertente, ottimo per i momenti di crisi, e diciamocelo: questi libri ci salvano dalla “crisi da lettore” quindi.. W la Kinsella. Come in altre occasioni, mi sono ritrovata a ridere in pullman, fregandomene degli sguardi degli altri passeggeri. O senti, io leggo la Kinsella e me ne vanto e mi fa pure ridere!! Tiè 😀

 

 

 

 

 

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Il mio fallimento!!! Lo avevo il lista da ANNI!! Ecco, se lo lasciavo lì a macerare avrei fatto solo bene.
La mia biblioteca per l’estate fa il prestito lungo, ben TRE MESI (o circa, quasi) così mi sono fatta forza ho tirato giù dei titoli e sono andata in biblioteca, ne ho presi 6! Ecco questo potevo anche evitare!!
Che ci posso fare? Lento, angosciante! Ho letto circa 100 pagine, 100 pagine di NULLA! Oh, è anche un giallo!!!!! Ma nulla, niente da fare! Ripeto, lento, poco ritmo. Ormai ho capito che se un libro che sto leggendo non mi viene di leggerlo niente.. vuol dire che non fa per me, così ho deciso di mollarlo. Faccio bene? Faccio male? Non lo so, ma ho troppi libri da leggere, meglio passare oltre!

La nota positiva è che ho RISPARMIATO!! W le BIBLIOTECHE!! Non le sottovalutate!! Hanno un potenziale ENORME.

 

 

mediumCosì dopo il fallimento, sono passata oltre! Il libro che ha dato vita a questa rubrica!! Sara, Sara, ora ho capito!! Non voglio esprimere qui (anche perché non sarebbe la sede adatta!?) ma ora ho capito, e  alcune cose che ha detto in prefazione sono mie!! Il come passare ad un altro libro se l’amore non sboccia!!
Altra cosa che ho notato in Lui (la lettera maiuscola è d’obbligo) è la sua ironia!! ADORO!! quanto vorrei scrivere come Lui, non necessariamente un libro, mi limiterei qui sul blog. Una volta un’amica mi disse che era troppo serioso, invece nella vita (forse non mi conosce molto bene 🙂 ) sono un po’ più ironica.. infatti ci sto provando.. ci sto riuscendo?? Siete voi a dovermelo dire, mica io 😉 !!

Sicuramente approfondirò questo autore, che mi hanno detto essere geniale!!

Dimenticavo.. questo volume è uno dei 6 presi in biblioteca, ripeto e ribadisco W le BIBLIOTECHE!
Tra l’altro, voi ci andate? usufruite del servizio? Le vostre biblio (io le chiamo così) sono fornite?

 

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Il mio acquisto del mese!!!! Santo cielo, non lo hai ancora letto?? Hai quasi 30 anni e non lo hai letto?? SACRILEGIO!! Avete idea di quanto ancora vi stupirò? No? Beh allora vi conviene seguirmi, perché ho un sacco di classici non letti in lista che manco vi immaginate!! E poi quest’inverno (quello appena passato) sono andata al circolo dei lettori, ho partecipato ad un gruppo dove si trattavano SOLO autrici donne, vi assicuro che non ho letto nemmeno un titolo di quelli trattati!! Ok Ok mi vergogno da morire..ma che ci posso fare, ho ripreso a leggere solo negli ultimi anni,, ho un sacco da recuperare 😀 Evvivaaaaaaaa. E poi sono convita che voi che mi leggete.. Perché qualcuno che mi legge c’è vero?? Vero??? ditemi di si vi pregooo!! Beh credo che alcuni dei volumi di cui vi parlo non li avete letti.. quindi.. beh siamo pari!!!!

dimenticavo, ho risparmiato 3,50€ c’erano gli sconti sui classici, mese di risparmio questo!! Brava me! 🙂

 

E voi? cosa avete letto? Avete letto o siete stati presi dagli esami medie, superiori o universitari? Dai che ormai siamo a luglio e l’estate arriva. Sempre che non continui a piovere una volta al giorno. Vi vergognate di leggere libri leggeri sotto l’ombrellone? Volete leggere le sfumature.. e fatelo, tra l’altro le ho lette anche io!!! 😉

Ricordatevi un cosa IMPORTANTISSIMA: dovete essere liberi di leggere qualunque cosa vogliate! Fregatevene se vi fanno del terrorismo letterario, fidatevi, anche loro non leggono sempre letteratura russa, o francese.

A proposito di francese… ehm.. è da febbraio che sono alle prese  con i Miserabili! questo mese ne avrò letto 10-15 pagine. Lo so che prima ho detto che se un libro non mi prende lo dovrei mollare..ma … la storia in se mi prende, non riesco a reggere tutte le fasi descrittive! SACRILEGIO evvabbè anche questo fa parte del mio mese da lettrice, non a caso QUASI per bene!!

Cosa avranno letto le mie compagne di lettura Sara ed Elisa ??? bhe scopritelo! (Sara è in ferie e forse tarderà con il post, ma non temete, ci raggiungerà anche lei!! )

Ci si legge a Luglio.

Tempo fa su Youtube ho conosciuto una ragazza di nome Sara che ha un blog sulla moda Nonsoloshopping (di cui ne ha fatto il suo lavoro). Cosa centro io con la moda? Nulla!! Ma lei ogni mese videorecencisce (esiste il termine??) le letture del mese, e per me è diventato un appuntamento fisso e che aspetto con trepidante attesa. A marzo legge un libro che la folgora ‘Una vita da lettore” di Hornby così le viene in mente questa rubrica. A maggio mi scrive e mi chiede se mi interessa.. come potevo dirle di no?? 😀
Ho avuto, sempre grazie a Sara, il piacere di conoscere Elipisto che tra l’altro è di Torino come me.. (io provincia) una ragazza che ha fatto della sua passione per la lettura un connubio bellissimo con i viaggi.. in fondo leggere è viaggiare!! 🙂

E così eccomi qui!!  “Trascinata” in questo Diario strano e particolare e meraviglioso, per capire cosa passa nella testa di un lettore, cosa lo porta a leggere certi libri piuttosto che altri!!

Bando alle ciance… INIZIAMO.

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Questo libro l’ho regalato ad una nuova amica: Serena. L’ho conosciuta al Circolo dei Lettori. Voi direte.. che fantasia.. si non molto originale effettivamente, ma ne ho letto bene, la copertina mi piaceva,  e poi lei la immagino proprio così. Felice, serena (che assonanza 🙂 ) che beve caffè.. o magari una tisana, un bicchiere di vino. Si insomma è sempre bello accompagnarci qualcosa di buono mentre si legge. Magari attorniata dalle sue gatte mentre le fanno le fusa!! Ancora auguri Bellezza!!!

 

 

 

 

 

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Queste sono le mie letture mensili. Come ci sono arrivata?? Il monaco me lo ha passato il marito. Era da un po’ che mi punzecchiava dicendomi “ma come non hai letto il Monaco? Non conosci i romanzi gotici? Vedi io ho letto qualcosa che tu non hai letto”. L’ho presa un po’ come una sfida!! E così l’ho accontentato! 😀 Ci ho messo un po a leggerlo, ma non perché non mi piacesse, boh, non so. Mi ha lasciata a bocca aperta, il mio primo romanzo gotico, felice io!!

Il Circo della Notte.. indovinate di chi è la “colpa”? Esatto, sempre di Sara, vidi un suo video, ne parlò moolto bene.. Come ci sono arrivata? L’ho trovato in un centro commerciale, in una pila di libri, insieme ad altri messi nel mucchio. Una pila particolare: libri scontatissimi! Eh, si.. prezzo di copertina 18,60€ io l’ho pagato la bellezza di 3,90€!!! Come potevo lasciarlo giu??? IMPOSSIBILEEEE e di fatti l’ho portato candidamente alla cassa, con un sospiro del marito, che mi ammoniva visto che la mia copia del mese l’avevo già presa.. Eh si.. compro un libro al mese… gli altri li prendo in biblioteca.

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OGGI VI LASCIO CON QUESTO COMUNICATO STAMPA. SE SIETE SCRITTORI, OPPURE AVETE DEI RACCONTI NEL CASSETTO, INVIATELI AD ELENA. FARE DEL BENE AIUTA ANCHE NOI STESSI!!!

 

 

Ciao a Tutti, siamo Elisabetta ed Elena e vi vogliamo raccontare una storia.
C’è un bambino piccolo in Siria, si chiama Mahmud, che Elisabetta ha adottato con il cuore, e che soffre di una malattia rarissima: è allergico al sole e ha delle dermatiti terribili. Vive con il cortisone e morfina, ma non ce la fa più. Abita nel campo profughi di Bab al salam, in provincia di Aleppo, al confine con la Turchia in condizioni climatiche disperate, difficili per chiunque, figuriamoci per lui. Per migliorare le sue condizioni di vita una soluzione ci sarebbe: l’acquisto di una tuta speciale, termica, per la quale è già stata raccolta la maggior parte della somma, ma non tutto.

 

E’ una causa che ci sta molto a cuore e vogliamo continuare a fare qualcosa di concreto:

abbiamo quindi dato vita a un progetto: vogliamo autopubblicare su Amazon (o piattaforma simile) una serie di racconti il cui ricavato andrà INTERAMENTE a Mahmud. Elena ne ha già scritto uno, ora però vorremmo che ne arrivassero anche degli altri. Potrebbero essere fiabe per bambini, come quello di Elena (un volontario le illustrerà) oppure anche narrativa varia.

Il tema è: Insieme si può.

Lunghezza: 2-3 pagine; consegna entro fine maggio via posta elettronica all’indirizzo: insiemepermahmud@gmail.com.
Se pensi di avere qualche idea e un racconto che ci vuoi DONARE (perché di vero e proprio dono si tratta, ci sarà il tuo nome come autore ma niente di più, e non garantiamo nulla su quello che sarà la diffusione, è un progetto sperimentale), puoi inviarcelo e ti diciamo grazie fin da ora.
In alternativa, raccogliamo anche fotografie o disegni sul tema “Insieme si può”.

 

Se sei interessato o conosci qualcuno che lo sia e possa fornire il materiale giusto (scritto o fotografico), mettilo in contatto con noi.

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Ieri sera a letto, tra una riga e l’altra dei Miserabili, ho preso in mano il cellulare, e su Facebook rimbalza la notizia che Gabriel Garcìa Màrquez purtroppo non c’è più. La mia reazione istintiva è stata di incredulità, ed ho incominciato a dire “Nooooooooooooo”.

Purtroppo “Siiii” non c’è più. Non c’è più un Grande premio Nobel della letteratura  mondiale. Non so in quante lingue siano stati tradotti i suoi romanzi, le sue parole, le sue bellissime storie. Così ho scritto due miei pensieri, ho avuto dei “mi piace” un mio contatto mi ha scritto “nooo :(” le pagine di libri che seguo hanno iniziato a pubblicare pagine, aforismi, immagini.. su Twitter i messaggi in tutte le lingue iniziavano a fioccare.. come fiocchi di neve che cadono lenti quando meno te lo aspetti.

Il mio approccio con lo scrittore è avvenuto poco tempo fa, lo ammetto. Presi in biblioteca “Memoria delle mie puttane tristi” lo lessi in una giornata, nel tragitto per andare e tornare da cucito. Il titolo è uno di quei titoli che ti fanno sussultare, che dici..chissà che gran porcata. Ma l’ho voluto comunque prendere. Non lo conoscevo lo scrittore e quindi non sapevo cosa mi aspettasse. Sapevo che un titolo del genere avrebbe provocato reazioni. Mio marito storse il naso. Così feci una piccola prova: assunsi una posizione in modo che chi mi stava davanti potesse leggere il titolo. Il signore sulla sessantina davanti a me abboccò!!! Avreste visto che faccia ha fatto, come mi guardo.. come guardò la copertina.. quasi scoppiai a ridere!!! Lì ho capito che non bisogna MAI giudicare un libro dalla copertina o dal titolo (..ma quante volte ho scritto la parola “titolo” :/ ). Tornai a casa e dissi a mio marito (all’epoca ancora compagno) “Amore, PURA POESIA!!!!” “Niente di volgare, pornografico, scandaloso.. una meraviglia di libricino!!! io sono innamorata!!” Lui ovviamente mi guardò come se fossi la solita pazza che si innamora di uno scrittore, di un libro.. e credo pensò “quanti libri avrà scritto? quanto mi farà spendere ancora in libri??”

Mi informai.. girovagai in rete, e scoprii che fu un premio Nobel.. allora lì forse anche il marito si ricredette.. 🙂

Poi lessi il suo romanzo più famoso e forse il più importante “Cent’anni di solitudine” e anche lì io andai contro corrente. Non mi piacque, la mia insegnante di cucito  mi chiese come potesse essere possibile.. che vi devo dire.. forse non era il momento.

Io i suoi scritti non li ho letti tutti.. mi sono fermata a “L’amore ai tempi del colera” che ho trovato meraviglioso!!!!

Oggi la letteratura, i lettori, piangono. Piangono un uomo che ha saputo dare alle parole, alle storie immagini sapori profumi, che scrittori di oggi non sono in grado di dare. Di assaporare.

Di recente mi sono “lamentata” delle  troppe e, forse, inutili, descrizioni nei Miserabili. Mi sono accorta che il mio cervello le filtra, non le sento addosso. Ma appena la storia ricomincia mi appassiono e vado come un treno. Una mia cara conoscenza, amica, mi ha detto che sono “figlia del mio tempo” dove tutto va veloce, dove le descrizioni sono abbandonate, sono poche perché ormai siamo abituati a vedere con gli occhi e non con la mente. Forse ha ragione, ma “Gabo” era tutto questo. Era la capacità di far vedere con la mente, con gli occhi, con gli odori i suoi libri, le sue storie.

Leggete, leggete, leggete. Leggete per piacere, per amore, perché vi piace quello scrittore, quel genere. E se vi capita Leggete anche Lui. Leggete questo GRANDE IMMENSO scrittore. Perdetevi nelle parole, nelle pagine..

 

Arrivederci Gabo

Lo sapevate che esistono social network per i libri? Io personalmente, fino a poco tempo fa, conoscevo solo Anobii, al quale sono affezionata e che trovo molto facile da usare; poi, una mia vecchia conoscenza, Caterina, mi parla di Goodreads.

Apro “La Lettura” del 7 aprile e trovo un bell’articolo sui social dei libri di Alessia Rastelli, e con cosa inizia il pezzo? Proprio con Goodreads.
Per chi non li conoscesse, in questi social network si condividono, con gli altri utenti, i libri che si leggono, li si può votare, recensire, metterli nel proprio scaffale virtuale.

Leggendo l’articolo, scopro che Goodreads ha ben 23milioni di recensioni, che a mio avviso è un gran patrimonio, ed è stato acquistato da Amazon. Perché? perché è cresciuto così tanto che aveva “minacciato” di iniziare a vendere E-book. Così Amazon per non avere un’altro rivale, ha fatto l’offerta e l’ha comprato. Amazon, contattata dal giornale “La Lettura” dice che non verrà cambiata l’esperienza su Goodreads, che comunque ha già il suo indirizzamento verso Amazon, ma non verso altri store.

Anobii ha all’incirca 600mila utenti, di cui un terzo italiani. Nel 2012 è andata ai supermercati britannici Sainsbury’s. E anche lui ha il suo “tastino” E-book. Ma sapete che io non l’ho mai aperto? Forse una volta per capire, ma poi l’ho richiuso e ignorato a dovere. Ma a quanto pare non stata l’unica ad ignorarlo. Nell’articolo Alessia Rastelli dice: ” in Italia non ha iniziato a vendere e la piattaforma appare abbandonata a se stessa”. Già quando fecero l’esperimento con l’indirizzamento verso il loro partner IBS, non andò molto bene.

Ora mi chiedo una cosa, perché questi luoghi non li

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si può lasciare intatti? Capisco che l’editoria, cartacea e digitale sia in crisi, che è difficile far soldi in questo campo, ma non li si può lasciare così? Delle aree di ritrovo per noi utenti e basta? Ci sono già abbastanza luoghi dove comprare libri, perché impossessarsi anche dei social. Poco ci manca che ci prendano in giro se leggiamo in libro, almeno fatecene parlare e condividere in pace.

Voi che ne pensate?

 

Ormai Natale è veramente alle porte, mancano proprio pochissssssssime ore!!

Molti di voi saranno a tavola con i familiari, con i parenti per la cena della vigilia, ho appena dato, e come ogni anno, mia suocera ha dato il meglio di se 🙂 !

Sicuramente i prossimi giorni, saranno di bilanci, di abbuffate, di buoni propositi per il nuovo anno. Tipo, mi metto a dieta, mangio più sano, più attività fisica, magari leggere quel libro che mi riprometto sempre di fare e poi non faccio.. I buoni propositi, sono fondamentali, ci danno dei piccoli obiettivi, di cui la maggior parte verranno abbandonati nell’arco dell’anno se non subito, ma è giusto farli, sono stimolanti!

Io di bilanci non ne ho ancora fatti, ma di certo è stato un anno positivo: mi sono sposata!!! 😀

Auguro a tutte/i voi di emozionarvi davanti a un film, un libro, un’amicizia, un fidanzato/a, davanti all’abito da sposa o da sposo. Vi auguro che possiate realizzare anche un solo piccolo desiderio, che vi permetta di dire tra un anno: “vedi quest’anno ho fatto questo e io sono felice così!!”

Vi auguro ore liete in famiglia, con gli amici, perché anche se bistrattati sono i gioielli più preziosi che possiate mai ricevere nella vostra vita!
Vi auguro tante risate, quelle belle, serene, gaie, di quelle che rinfrancano lo spirito durante un brutto momento.

Vi auguro il meglio, perché come canta il mio amato Luciano “Il meglio deve ancora venire!!”

 

SERENO NATALE A TUTTI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 

 

Siamo proprio sicuri che internet e i social network atrofizzino il cervello? Che non ci sia nessuna speranza?
No!! Le speranze ci sono, i cervelli sono attivi e le idee pullulano e non rimangono tali come spesso si pensa.

Ne la “Lettura” del 10 marzo m’imbatto in un articolo che mi apre letteralmente un mondo. Valentina Ravizza, tratta l’argomento della scrittura collettiva e ci fa conoscere delle nuove realtà giovanili.

www.theincipit.com fondato da Marco Paccagnella insieme a Luigi Ricco e Manuel Colombo. Il lettore diventa scrittore, le storie si suddividono in 10 episodi. L’autore pubblica l’episodio e tre possibili prosegui. I lettori hanno la possibilità di decidere quale sviluppo preferiscono, la scelta più votata guiderà l’autore nell’episodio successivo. Si può seguire via Twitter e Facebook.

www.phabule.it  fondato da Fabio La Monica, Calogero Sciabbarrasi e Vincenzo Guittardi. E’ un social network di scrittura collettiva, gli utenti inseriscono il loro testo accompagnato da una foto, e saranno proprio loro a votare i prosegui migliori della storia fino ad arrivare al finale. Si può seguire via Twitter e Facebook.

www.mebooktoo.com sarà on line prossimamente (ad oggi 22 dicembre non lo è ancora). Fondato da Stefano Rocca insieme a abrizio errico e Maurizio Zuccalà. Viene definito il Facebook degli Ebook. Può essere utilizzato sia da aspiranti scrittori che da universitari per apunti. Facendo una breve ricerca ho trovato questo sito wwww.mebook.eu non so se si tratti dello stesso, che ha cambiato solo il nome, oppure no.

Per ultimo, ma non credo per importanza, it.20lines.com consiste nello scrivere le prime 20 righe di un racconto che è composto da sei capitoli. Si possono commentare e votare i passaggi preferiti. Sono ordinate per autore e genere.

Se avete sempre desiderato di scrivere qualcosa ma cimentarvi con un romanzo vi è sempre sembrata un’impresa ardua, da oggi potete cimentarvi con dei passi… e poi magari…. buona scrittura a tutti!!!

Lo so, la prima puntata è stata fatta quasi una settimana fa.. sono lenta, ho bisogno di metabolizzare!
Il luogo dove si svolge è Torino, devo dire che durante la puntata sono state fatte delle riprese mica male della città, probabilmente è l’unica nota positiva.
Premetto che non ho letto nulla dei tre giudici (la Selasi è un’emergente) quindi non ho idea di come scrivano, ma voglio parlare del programma, non dei giudici-scrittori.

Penso che si sia dato troppo spazio ai concorrenti, e troppo poco ai manoscritti. Il talent deve essere incentrato su quello. E’ giusto presentare lo scrittore, ma mi sembra esagerato farne “casi umani”. La nostra televisioni è ormai piena di “casi umani” bisogna uscire da questo circolo vizioso e pensare che porti ascolti. Lo potrà anche fare, ma non in questo contesto.

dei 5000 manoscritti ne sono stati selezionati 72. Questi 72 vengono suddivisi in 12 concorrenti a puntata, che si presentano davanti ai giudici, dove leggeranno un breve estratto del loro romanzo. I giudici esprimono i loro pensieri e decidono se il concorrente può continuare o meno. Da 10 ne rimangono 4 che vengono divisi in coppie. Queste coppie faranno due esperienze diverse, e una volta tornati in studio scriveranno una lettera in mezz’ora, nel quale dovranno nel miglior modo possibile descrivere ciò che hanno vissuto.
Ora mi chiedo: ma se il romanzo è già ultimato, perché fare una prova di scrittura? O:O

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Non sapevo se intitolare questo post con “Libri in tv #2”, ma poi ho optato per il nome del programma.
Masterpiece   sarà un programma televisivo, purtroppo in seconda serata, su rai tre a partire dal 17 novembre. E’ un talent show per aspiranti scrittori. Chi vince verrà pubblicato da Bompiani e farà la presentazione al Salone del Libro di Torino.

Sono stati inviati  circa 5000 testi, e questo un po mi preoccupa. Ho paura che in Italia ci siano più scrittori, o aspiranti tali, che lettori. Ora su questo si potrebbe aprire un gran dibattito, ma non è questa l’occasione. L’obiettivo è quello di scovare nuovi talenti..ora mi chiedo.. ma dare un occhio ai libri in autopubblicazione? Troppa fatica o troppo facile?

Già che lo facciano in seconda serata di domenica, a questo punto credo dopo “Che tempo che fa”.. mah! Sì, sono scettica e allo stesso tempo entusiasta.
Scettica per l’orario, per la collocazione, per come può essere strutturato. E’ un esperimento molto delicato. Ho paura che se va male lo cancelleranno innestando ire funeste dei partecipanti, e degli spettatori. Entusiasta, perché è una cosa nuova, interessante, e penso anche stimolante.

Da quanto si capisce dal sito sarà in due fasi. La prima, come dicevo prima, in seconda serata dal 17 novembre per capire chi accede alla fase successiva. La seconda, in diretta (spero di aver capito bene) da febbraio 2014. Spero solo che non gli mettano “contro” San Remo, se no è finita!!

Come in tutti i talent show, ci saranno giudici e un coach. I giudici sono: Andrea De Carlo, Giancarlo De Cataldo e Taiye Selasi; il coach è Massimo Coppola.

Ora, lo scopo è far pubblicare un’ emergente, e ci può stare. Ma siamo sicuri che vinca il più bravo? o solo il più commerciale? E’ vero che sono le domande che il pubblico si pone guardando un talent, ma per la musica la vedo  diversa. Lo scopo primario è quello di invogliare a leggere qualcosa di bello e ben fatto, ci riusciranno? Saranno in grado di fare la scelta giusta? di non far “disastri”?

Ripeto che è un esperimento davvero delicato, ma che se riesce vuol dire che , forse, i libri in questo paese hanno ancora spazio.

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Oggi è il Sociale Book Day, iniziativa di Libreriamo

Iniziativa nata per promuovere e diffondere la lettura. Iniziativa lodevole, interessante e creativa!! Si può partecipare su Facebook e su Twitter. Come? Pubblicando un pensiero UA citazione con l’ashtag #socialbookday.

Potete darlo sulla loro pagina di Facebook o su qualsiasi pagina che tratti di libri che aderisca all’iniziativa!

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