il-segreto-di-ortelia

 

Io e la mia insegnante di cucito, abbiamo in comune per Andrea Vitali. E siamo arrivate a scambiarci i suoi libri, infatti me ne ha prestati due, tra cui questo.

Il segreto di Ortelia al momento è il più simpatico che ho letto fino ad ora. Lo si legge tranquillamente in un pomeriggio.
Divertente, come la maggior parte dei suoi volumi, allegro, fresco, molto scorrevole. E soprattutto senza i milioni di personaggi che di solito contraddistinguono le sue storie. I personaggi sembrano relegati in secondo piano, arrivano in poche pagine, se non righe, ad essere personaggi primari.

Protagonista indiscusso del libro è Amleto Selva, che arriva a Bellano ragazzo, 27 anni circa, con la voglia di fermarsi e far quello che va fatto: sposarsi, metter su bottega.
Seppur con facilità si sposa, ma scoprirà subito che la moglie Cirene ha grosse difficoltà a svolgere i così detti “doveri coniugali”. Ma questo non impedirà alla coppia di avere una figlia, Ortelia. Questo problema condizionerà, inevitabilmente, la loro vita. Mentre Cirene, resterà lontana dal marito limitandosi a dargli da mangiare, crescerà la figlia; Amleto farà la bella vita, spassandosela con i compari del paese e lavorando molto sodo, dall’alba al tramonto.

Gli anni passano, Ortelia cresce, si sposa, i genitori invecchiano, ma Amleto non cala i ritmi sia della bella sia del lavoro, ciò gli sarà fatale. Tanto da farlo passare in secondo piano, portando in primo piano le donne di casa: Cirene che si trova di colpo a dover accudire quel marito che per così tanti anni ha evitato. E Ortelia, che nel giro di poco si ritrova da sola, con un padre che ha un segreto e solo lei, o quasi, sa.
La magra, smunta, emaciata Ortelia riuscirà a far fronte a tutto? Riuscirà a stupire ead andare avanti, nonostante tutte le disgrazie, che si sa, non vengono mai da sole?

 

Vi auguro buon divertimento con un autore italiano: simpatico, allegro, divertente e per nulla banale. 🙂

 

 

 

 

 

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